Concetti Chiave
- L'India è caratterizzata da una geografia diversificata, con catene montuose a nord e fiumi che attraversano il territorio, risultando in un ambiente ricco per lo sviluppo culturale.
- Le antiche civiltà indiane, come quella dell'Indo e quella vedica, hanno dato origine a importanti progressi in agricoltura, architettura e arti, evidenziati da monumenti e opere letterarie significative.
- A partire dal XIII secolo, l'India ha subito invasioni musulmane e ha lottato per la sua indipendenza, con i Marahata e leader come Gandhi e Nehru che hanno guidato il movimento verso la libertà.
- L'India ha sperimentato una fusione culturale con l'influenza della cultura greca, soprattutto nel campo scientifico, dopo le interazioni con Alessandro Magno.
- La civiltà indiana ha avuto un impatto significativo anche sull'Indonesia, influenzando le culture delle regioni moderne come la Federazione malese e Borneo.
Geografia e antiche civiltà
L’India è una vastissima regione asiatica, affacciata sul mare, divisa a Nord dal resto del continente da grandi catene montuose, attraversata da immensi fiumi.
Fu abitata nella preistoria forse da popolazioni di stirpe mediterranea e da negri, successivamente vi si trasferirono gli Indoeuropei, mescolandosi alle popolazioni preesistenti.
Già queste ultime avevano elaborato una fiorente civiltà del bronzo, detta civiltà dell’Indo, alla quale seguì la civiltà degli Indoeuropei, detta civiltà vedica.
Evoluzione culturale e scientifica
Si ebbero poi il periodo hindu e la diffusione della religione di Budda. Vennero costruite grandi città, templi Immensi, strade, grande impulso fu dato alla produzione agricola, all'attività tessile, alla lavorazione dei metalli. Grande diffusione raggiunsero la scultura, la pittura, l'architettura, con realizzazioni davvero straordinarie (templi di Bamijan, con statue di Budda alte 53 e 35 metri, tempio di Belur). Anche la letteratura e le scienze ebbero notevole sviluppo: ricordiamo il poeta Kalidasa, autore di poesie e drammi, nonché il matematico Brahamagupta. È da dire che, nel campo scientifico, la cultura indiana subì un certo influsso da quella greca, conosciuta dopo il tentativo di invasione di Alessandro Magno ed anche successivamente.
Più tardi l'India si suddivise in diversi imperi, fra i quali quello del Deccan, centro di una raffinata civiltà (pitture di Ajanta, altorilievi di Ellora), l’impero dei Nepal (templi di Darbar e Patan), l’impero dell’Assam (palazzo di Udaipur).
Invasioni e lotte per l'indipendenza
Dal XIII secolo d.C. l’India venne invasa dai Turchi musulmani, con i quali si diffuse ne! paese la civiltà musulmana.
Una dura lotta per l’indipendenza dai Musulmani venne condotta dai Marahata, una tribù indiana che riuscì a liberare gran parte del territorio; tuttavia la lotta dové proseguire contro le potenze europee (Inghilterra e Francia) che, siamo ormai nel XVIII secolo, miravano a impadronirsi dell’india. Nel XIX secolo l'Inghilterra riuscì a fare dell'India un dominio coloniale, ma dopo una lunghissima lotta (guidata da uomini come Gandhi, Nehru) finalmente l’India è divenuta uno stato libero (1947).
Qual è l'influenza culturale sull'Indonesia?
Dalla civiltà indiana è stata influenzata la civiltà indonesiana, cioè quella delle regioni che oggi si chiamano Federazione malese, Borneo, Gìava, Molucche (repubblica indonesiana).
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali civiltà che hanno abitato l'India nel corso della sua storia?
- Quali sviluppi culturali e scientifici si sono verificati in India durante i periodi storici significativi?
- Come si è svolta la lotta per l'indipendenza dell'India?
L'India è stata abitata da popolazioni di stirpe mediterranea e negri, seguite dagli Indoeuropei, che hanno dato vita alla civiltà vedica, dopo la fiorente civiltà del bronzo dell'Indo.
Durante il periodo hindu e la diffusione del Buddismo, l'India ha visto la costruzione di grandi città e templi, un notevole sviluppo dell'agricoltura, dell'arte e della letteratura, con figure come il poeta Kalidasa e il matematico Brahamagupta.
L'India ha affrontato invasioni musulmane dal XIII secolo e ha condotto una lunga lotta per l'indipendenza dai Musulmani e successivamente dalle potenze europee, culminando nella liberazione nel 1947 grazie a leader come Gandhi e Nehru.