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Concetti Chiave

  • La città di Ebla, il cui splendore risale al 2400 a.C., è stata identificata nel 1968 grazie a un'iscrizione su una statua, dopo anni di scavi nel deserto siriano.
  • È stato trovato un archivio con quasi 15.000 tavolette di argilla, contenente informazioni sulla politica, l'amministrazione e l'istruzione dell'epoca.
  • Le tavolette erano incise su entrambi i lati e utilizzate anche come quaderni dagli scolari per esercitarsi nella scrittura.
  • Il regno di Ebla disponeva di scuole per scribi e usava vocabolari bilingui in sumero ed eblaita nei rapporti commerciali.
  • La carriera di uno scriba di nome Azi è documentata in diverse tavolette, mostrando il suo percorso da scolaro a figura di vertice nell'amministrazione di Ebla.

La scoperta di Ebla

La città di Ebla era nota agli studiosi solo per alcune informazioni e notizie narrate da Egizi, Assiri e Greci. Si sapeva che il suo massimo splendore era stato attorno al 2400 a.C., ma non si sapeva dove fosse esattamente localizzata. Per quattro anni gli archeologi di una spedizione italiana scavarono nel deserto della Siria tra i resti di una città senza conoscerne il nome, finché, nel 1968, un’iscrizione su una statua permise finalmente di identificarla proprio con la tanto ricercata Ebla.

L'archivio di Ebla

Fu scoperto anche un archivio enorme, con quasi 15.000 tavolette di argilla scritte. Le tavolette, che venivano prima incise su entrambi i lati, finché l’argilla era tenera, e poi lasciate essiccare al sole, erano state depositate nell’archivio su appositi scaffali di legno. Oltre a varie informazioni sulla politica e l’amministrazione, apprendiamo dall’archivio che in tutto il regno esistevano scuole per scribi (la professione più importante di quel tempo), che nei rapporti commerciali si usavano vocabolari bilingui, in su- mero e in eblaita (la lingua di Ebla), che si utilizzavano enciclopedie, o raccolte di parole ordinate per argomento, e libri scolastici. Molte

delle tavolette ritrovate erano state appunto usate come quaderni dagli scolari, che si esercitavano su di esse.

La carriera di Azi

Su alcune, infine, è stato possibile ripercorrere la carriera di uno scriba del tempo, un certo Azi. In una di queste Azi è uno scolaro che sostiene un esame per diventare scriba; in un’altra ha il , titolo di dub-zu-zu, che vuoi dire “colui che conosce le tavolette”; in un’altra ancora egli riappare al vertice dell’amministrazione di Ebla, quasi come un direttore generale di oggi.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata la scoperta fondamentale che ha permesso di identificare la città di Ebla?
  2. Nel 1968, un’iscrizione su una statua ha permesso agli archeologi di identificare la città di Ebla, che era stata oggetto di ricerche per anni, localizzandola finalmente nel deserto della Siria.

  3. Che tipo di informazioni sono contenute nell'archivio di Ebla?
  4. L'archivio di Ebla contiene quasi 15.000 tavolette di argilla che offrono informazioni sulla politica, l’amministrazione, l'istruzione e i rapporti commerciali, evidenziando l'importanza delle scuole per scribi e l'uso di vocabolari bilingui.

  5. Chi era Azi e quale ruolo ha avuto nella società di Ebla?
  6. Azi era uno scriba di Ebla la cui carriera è documentata su alcune tavolette; iniziò come scolaro, divenne un esperto di tavolette e infine raggiunse posizioni di vertice nell'amministrazione della città, simile a un direttore generale moderno.

Domande e risposte

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