La vita di Muhammad Zia ul-Haq

Muhammad Zia ul-Haq è stato un politico e generale dell'esercito pakistano.

Muhammad Zia ul-Haq è nato a Jalandhar il 12 agosto del 1924, da un padre che lavorava nelle file dell'esercito a Delhi, con un grado abbastanza alto.
Nel 1943 si arruolò nella British Indian Army, ed andò a combattere la seconda guerra mondiale contro la Germania di Hitler. Quando nel 1947 il Pakistan ottenne l'indipendenza, si arruolò nell'esercito del paese appena formatosi con il grado di maggiore.

Nel 1976 dopo una elezione democratica, venne nominato presidente Zulifkar Ali Bhutto, che lo nominò capo di stato maggiore, scegliendolo tra molti altri ufficiali molto più qualificati ed adatti, ma il presidente scoprirà presto a sue spese che non ha fatto la scelta giusta.

Presto il governo di Bhutto comincerà a perdera la fiducia del popolo , ma anche all'interno del suo stesso partito, e all'uccisione di Ahmed Raza Kasuri, esso verrà ritenuto colpevole senza alcuna prova a sostegno di questa tesi.
Il 1977 alcune truppe dell'esercito mandato da Zia ul-Haq arrestarono Bhutto e gli altri funzionari del governo, ed avvenne il colpo di stato.
In seguito nello stesso anno il generale indisse le elezioni, e fu eletto il sesto presidente del Pakistan.
Il generale aiutò molto gli afgani nella guerra contro l'Unione Sovietica dando aiuti economi, e cercò di instaurare una specie di califfato, ma senza riuscirci, e inoltre fu una delle cause più grandi della retrocessione del Pakistan, che fino a quel momento era il paese con il più alto tasso di sviluppo economico.
Nel 1988 mentre si trova su un areo insieme a diplomatici americani, esso precipitò misteriosamente.

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