Eliminato 643 punti

Terza Guerra di Indipendenza


La Destra storica, nel 1861, si trovò di fronte al problema di completare l’unificazione italiana; alla realizzazione di questo progetto, mancavano infatti, il Veneto (sotto il dominio austriaco) e Roma (tutelata dall'esercito francese).
La questione riguardante il veneto, fu risolta mediante l’alleanza con la Prussia nella guerra vittoriosa contro l’Austria (tra il giugno e il luglio del 1866; questa guerra prese il nome di terza guerra di indipendenza e fu davvero disastrosa sul piano militare: l’esercito venne sconfitto dagli austriaci a Custoza, il 24 giugno del 1866, mentre la flotta subì una pesante disfatta nelle acque di Lissa, siamo al 20 Luglio del 1866.
Tra le vittorie italiane, possiamo annoverare quella parziale dei cacciatori delle Alpi di Garibaldi: questi ultimi vinsero a Bezzecca, ma il tentativo di Garibaldi di muoversi verso Trento era fallito, perché venne bloccato dall'armistizio - con i preliminari di pace - firmato tra gli austriaci e i prussiani (16 Luglio). Da qui la celebre risposta (tramite telegramma) di Garibaldi “ Obbedisco”, all'ordine che gli intimava di fermarsi. A quell'armistizio di pace ne seguì un altro: l’armistizio di Cormons (12 Agosto) che stabilì la fine delle ostilità tra l’Italia e l’Austria. In cambio della propria partecipazione alla guerra, l’Italia poté annettersi il Veneto, che l’Austria passo ai prussiani, questi alla Francia e la Francia all'Italia.
Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email