Ominide 1131 punti

Il fascismo contribuì a rivedere il ruolo della donna e i fascisti non volevano più vedere la donna come madre, sposa o sorella, ma non ci fu un sostanziale cambiamento. Da una parte c’è l’immagine della donna italiana che il fascismo elenca e che non si inventa, anzi il fascismo rilancia perché uno dei capisaldi della politica popolare del fascismo era la politica demografica. L’idea di Mussolini di un’Italia popolosa, la ricchezza sta nelle braccia di un’Italia popolosa. Uno stato popoloso era simbolo di forza militare. Il fascismo puntava alla prolificità degli italiani, l’idea di Mussolini è che un popolo in espansione avesse anche delle conquiste territoriali corrispondenti. Il fascismo insisteva su una politica demografica per due motivi: 1) perché tanto questo faceva parte del mondo contadino che veniva esaltato dal fascismo, il mondo contadino aveva l’idea che si hanno tanti figli, tante braccia per lavorare. Il fascismo aveva sempre elogiato, dato molta importanza al mondo contadino e ai suoi valori. 2) un’alta pressione demografica avrebbe spinto gli italiani a richiedere conquiste, guerre di conquista, quindi assecondato l’istinto bellicista del fascismo. Corollario di questo era l’immagine della donna come quella che doveva fare tanti figli. Il fascismo impone una tassa sui celibi, chi non era sposato doveva pagare una tassa e questo incoraggiava a sposarsi; venivano premiati coloro che avevano tanti figli. Ne facevano tanti anche perché ne morivano tanti, il premiarli voleva incoraggiarli ad averne tanti e non farne morire tanti, perché molti morivano in inverno quando faceva molto freddo e non avevano cibo sufficiente.

Le letture il cinema e la radio
Fu istituito l’istituto luce il quale documentava tutte le cerimonie del fascismo e le organizzazioni del regime e nel cinema furono obbligati prima di trasmettere i film di far trasmettere i filmati che venivano prodotti dall’istituto che duravano all’incirca 10 min e parlavano delle riforme che si dovevano attuare. Era anche quello che doveva produrre i film sempre con fini propagandistici degli ideali fascisti. La radio iniziò ad avere un ruolo sempre più importante, nacque come un bene solo per i ricchi, ma pian piano venne utilizzata per divulgare i discorsi che faceva Mussolini. Negli anni della guerra sarà molto diffusa. Verrà utilizzata dalle forze alleate per diffondere informazioni contro il fascismo. Il cinema si diffonde molto negli anni 30, il cinema italiano una volta liberatosi dal fascismo produrrà grandi film degli anni 40-50.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email