lasorky di lasorky
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La rivoluzione russa


Lenin e la nuova classe dirigente dovettero misurarsi con alcuni problemi del nuovo stato che dal 1922 si chiamerà URSS (Unione delle repubbliche socialiste sovietiche. Fu il comunismo di guerra ad accentuare le condizioni caotiche del Paese, ovvero l‘insieme dei provvedimenti economici

Necessità di modernizzare il Paese tramite misure volte a rilanciare l’economia: nazionalizzazione delle industrie, soppressione del commercio privato, confisca delle derrate agricole per sfamare esercito e città.

Scarsa base di consenso della classe dirigente bolscevica


Guerra civile


Fino al 1918 Francia, Giappone, Stati Uniti e Gran Bretagna (Intesa) sostennero con un corpo di spedizione le armate bianche, cioè l’esercito controrivoluzionario guidato dai generali zaristi intenzionati a far cadere il governo bolscevico. Il mancato appoggio popolare ai bianchi e la forza dell’armata rossa guidato da Trockij diedero la vittoria militare al governo bolscevico.

La Guerra civile rafforzò il potere dittatoriale dei bolscevichi che instaurarono un regime di terrore:

I raccolti vennero requisiti a favore dell’armata rossa
Ogni voce di dissenso venne soppressa
Massaro dello zar e della sua famiglia (1918)

Fine della guerra: 1921


Consolidato il regime politico autoritario (dittatoriale) dei bolscevichi e di Lenin in particolare.
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