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Risorgimento italiano e unificazione



Il Risorgimento è un periodo e un movimento politico, sociale e culturale della storia d’Italia del 1800, in cui lo scopo è arrivare all’unificazione della penisola e alla liberazione dallo straniero, riprendendo gli ideali romantici, nazionalisti e patriottici di una rinascita italiana attraverso il raggiungimento di un'identità unitaria.

Il termine diventa anche il titolo di un giornale liberale, “Il Risorgimento”, pubblicato a Torino, fondato e diretto da Camillo Benso conte di Cavour, che è un politico liberale. Questo giornale diffonde le idee di nazione e incoraggia l’Italia a risollevarsi dopo secoli di decadenza e dominazione straniera.
- prima guerra d’indipendenza (1848-1849) -> il re Carlo Alberto (sovrano del regno di Sardegna) nel 1848, appoggia gli insorti lombardi e dichiara guerra all’Austria. Viene poi sconfitto a Custoza nel 1848 e a Novara nel 1849. Carlo Alberto decide di abdicare in favore del figlio Vittorio Emanuele II che mantiene in vigore lo Statuto Albertino.
- nel 1852 Cavour diventa presidente del consiglio. Cavour è un piemontese di ideali liberali e moderati. Nella politica interna rinnova l’economia piemontese, riforma il sistema fiscale e potenzia le infrastrutture. Nella politica estera vuole fare uscire il Piemonte dall’isolamento e cerca così aiuto dalla Francia.
- seconda guerra d’indipendenza (1859) -> si conclude con l’annessione della Lombardia, grazie all’alleanza tra Cavour e Napoleone III che riesce a sconfiggere gli austriaci
- nel marzo del 1860 viene votata l’annessione al regno di Sardegna da parte dell’Emilia, della Romagna e della Toscana, che durante la guerra si erano ribellate ai loro sovrani


- nel maggio 1860 ci fu la spedizione dei mille (chiamata così perché si erano imbarcati per la Sicilia poco più di mille persone) di Garibaldi. Il 7 maggio a Talamone si fa consegnare cannoni e fucili dal comandante del forte; l’11 maggio arriva a Marsala, poi a Salemi, a Calatafimi (dove fa espandere l’insurrezione in tutta l’isola) e a Palermo (dove con una rivolta popolare riesce a conquistarla). Si conclude con la conquista del Sud Italia e la sconfitta del dominio borbonico con la battaglia sulla vallata del fiume Volturno.
- Cavour inizialmente è contrario all’impresa di Garibaldi ma decide di non opporsi e di vedere gli sviluppi della spedizione. Poi decide di intervenire perché era convinto che l’avanzata verso Roma potesse portare a complicazioni.
- il 26 ottobre 1860 Garibaldi si incontra a Teano con il re Vittorio Emanuele II che gli consegna tutto il regno conquistato
- nel novembre del 1860 Garibaldi si ritira a Caprera
- nel novembre del 1860 l’ex regno delle due Sicilie, l’Umbria e le Marche vengono annesse al regno di Sardegna
- il 18 febbraio del 1861 si riunisce a Torino il primo parlamento italiano
- il 17 marzo del 1861 viene proclamato il regno d’Italia con capitale Torino (fino al 1865, segiuta poi da Firenze e dal 1870 da Roma) e come re d’Italia Vittorio Emanuele
- nel giugno del 1861 Cavour muore improvvisamente a causa di una malattia