Concetti Chiave
- L'ISIS, fondato nel 2003, è emerso dalle ceneri di Al Qaeda, con Abu Bakr al Baghdadi che ha proclamato il Califfato nel 2014, segnando la rottura con Al Qaeda.
- Il gruppo ha visto una rapida espansione, passando da 1.000 a oltre 80.000 combattenti in soli tre anni, attrarre anche cittadini europei grazie alla sua propaganda.
- La creazione di un califfato nei territori conquistati in Siria e Iraq è l'obiettivo principale dell'ISIS, che si estende su circa 35.000 km e conta 6 milioni di abitanti.
- L'ISIS è il gruppo terroristico più ricco al mondo, grazie a finanziamenti provenienti da petrolio, riscatti e donazioni, in particolare dal Qatar.
- Considerato una grave minaccia globale, l'ISIS è noto per atti violenti e una solida struttura gerarchica, rendendolo un avversario temibile per la comunità internazionale.
Quali sono le origini e lo sviluppo dell'ISIS?
L'ISIS, o stato Islamico dell'Iraq e della Siria è un gruppo terroristico guidato da Abu Bakr al Baghdadi “ il califfo dei musulmani”fondato sui resti quasi del tutto smantellati di Al Qaeda. Fondato da Abu Musab al Zarqawi, il movimento inizia ad operare con una serie di attentati nel 2003, dopo l’invasione americana dell’Iraq allora guidato da Saddam Hussein. - Un anno dopo viene sancita l’affiliazione ad al Qaeda, tanto che il gruppo prende il nome di AQI, al Qaeda in Iraq: una mossa che permette ad al Zarqawi di rafforzarsi e a bin Laden di mantenere una posizione in Iraq. Dopo l’uccisione di al Zarqawi la leadership passa nelle mani di Abu Omar al Baghdadi e – dopo la sua morte, nel 2010 – da Abu Bakr al Baghdadi.Il divorzio tra al Qaeda e ISIS si consuma nel febbraio del 2014 e scrive la parola fine ad un matrimonio di interesse più che ad una storia di ideologia condivisa Lo scopo dell'Isis è la creazione di un califfato nei territori conquistati dai militanti dello Stato Islamico in Siria e Iraq. Al Baghdadi ha annunciato la nascita del Califfato,autoproclamandosi Califfo,nel giugno 2014.La rete dell’Isis però si è espansa al di fuori dei “confini” dell’autoproclamato “Califfato”: essendo l’organizzazione terroristica più ricca di sempre, grazie anche al pagamento dei riscatti e a un forte finanziamento che deriva dal Qatar, dove ci sarebbero le casse dello Stato Islamico, non ha trovato ostacoli. Il califfato propugnato dai terroristi in realtà è stato già istituito e, malgrado non riconosciuto dalla comunità internazionale, si estende per circa 35mila km in un territorio abitato da circa 6 milioni di abitanti. L'Isis si è sviluppato solo di recente, ottenendo però una vera e propria esplosione di consensi che hanno portato i suoi militanti a crescere da 1.000 a più di 80.000 mila combattenti in appena 3 anni. Tra loro anche cittadini europei, allettati dalla propaganda jihadista.
Minaccia globale e propaganda
L'Isis preoccupa molto la comunità internazionale perché, al di là dei sui atti sanguinari (tra cui ricordiamo le decapitazioni di vari reporter occidentali) e la propaganda anti occidentale, vanta un solido patrimonio ottenuto grazie a petrolio, razzie e donazioni che hanno reso in poco tempo l'Isis il gruppo terroristico più ricco in assoluto.
Cosa vuole l'Isis? C'è chi sostiene che obiettivo principale sia quello di costituire uno stato. Tuttavia la propaganda e le risorse di questo gruppo altamente organizzato la dice lunga: sebbene non riconosciuto, quello dell'Isis rappresenta già di per sé un apparato con una struttura gerarchica si tratterebbe di feroci e pericolosi assassini da contrastare assolutamente.
Domande da interrogazione
- Quali sono le origini dell'ISIS e come si è sviluppato nel tempo?
- Qual è l'obiettivo principale dell'ISIS?
- Perché l'ISIS è considerato una minaccia globale?
- Qual è il ruolo della propaganda nell'espansione dell'ISIS?
L'ISIS, fondato da Abu Musab al Zarqawi nel 2003, è emerso dai resti di Al Qaeda e ha ottenuto un'affiliazione con essa nel 2004. Dopo la morte di al Zarqawi, la leadership è passata a Abu Omar al Baghdadi e poi ad Abu Bakr al Baghdadi, che ha proclamato la nascita del Califfato nel 2014. L'ISIS ha visto un'esplosione di consensi, passando da 1.000 a oltre 80.000 combattenti in tre anni.
L'obiettivo principale dell'ISIS è la creazione di un califfato nei territori conquistati in Siria e Iraq. Sebbene non riconosciuto dalla comunità internazionale, il califfato si estende su circa 35.000 km² e conta circa 6 milioni di abitanti, rappresentando un apparato con una struttura gerarchica.
L'ISIS è visto come una minaccia globale a causa dei suoi atti sanguinari, come le decapitazioni di reporter occidentali, e della sua propaganda anti-occidentale. Inoltre, il gruppo è il più ricco al mondo grazie a petrolio, razzie e donazioni, il che gli consente di operare senza ostacoli.
La propaganda dell'ISIS ha avuto un ruolo cruciale nell'attrarre combattenti, inclusi cittadini europei, contribuendo alla sua rapida espansione. Il gruppo utilizza strategie di comunicazione efficaci per diffondere la sua ideologia e reclutare nuovi membri, rendendolo un'organizzazione altamente organizzata e pericolosa.