I prodromi della Prima Guerra mondiale(1914-1918)

Politica estera aggressiva della Germania: Guglielmo II, il quale governa la Germania dal 1888 al 1918, col supporto dei grandi industriali tedeschi e militari (grazie ai loro finanziamenti per la linea ferroviaria Berlino-Belgrado-Bagdad) mira ad un’espansione territoriale nel mondo e in Europa. Gli equilibri delle alleanze europee, iniziarono a vacillare quando il Kaiser tedesco non rinnovò il trattato di controassicurazione (la Germania e la Russia, si “coprivano le spalle”: se per esempio la Germania, avesse dovuto entrare in guerra con la Francia, la Russia avrebbe dovuto rimanere neutrale). Questa decisione portò due conseguenze negative:
1. La Russia si alleò con la Francia, perciò la Germania si trovò accerchiata a occidente e ad oriente.
2. All’alleanza precedente formata, si aggiunse la Gran Bretagna.
La politica aggressiva tedesca, fuori dall’Europa, si spinse verso l’Africa e il Medio oriente (dove Guglielmo II
cerca di approfittarsi della situazione precaria dell’impero ottomano). La Russia e la Gran Bretagna, videro
quest’espansione come una minaccia, perciò si creò una coalizione anti-tedesca. Nel 1905, Guglielmo II si
pose come difensore del Marocco, al fine di strapparlo dalle mani dei francesi, i quali occuparono Fez nel
1911: la Germania, con delle navi da guerra, minacciò di distruggera la città, nonostante accettò di lasciare
alla Francia il Marocco. La Germania ottenne una parte del Congo francese.
Triplice intesa fra Francia, Russia e Gran Bretagna: Il motore che spinse alla formazione di quest’alleanza, fu la Gran Bretagna, la quale, nel 1904 cercò di allearsi solo con la Francia tramite “l’intesa cordiale”. L’Egitto venne lasciato agli inglesi da francesi, e a sua volta gli inglesi cedettero il Marocco alla Francia. In un secondo momento, nel 1907, la Gran Bretagna cercò di avvicinarsi alla Russia, con l’intento di creare un accordo per un’eventuale spartizione territoriale in Asia: riconobbe alla Russia la Mongolia, e a sua volta, la Russia riconobbe agli inglesi l’Afghanistan. Internamente, in Inghilterra, il partito laburista partecipò alle elezioni con successo: a partire dal 1906, si succedettero governi più o meno liberali legati al laburismo. Questo Stato, passò inoltre dal liberismo al protezionismo doganale nel 1907, al fine di difendere le aziende inglesi e creare un sistema fiscale più equo. L’Inghilterra, dovette anche affrontare la questione irlandese: a partire dal 1902, nacque il gruppo indipendentista organizzato “Sinn Fein”, al fine di ottenere l’indipendenza. Venne creato un compromesso, dove secondo la “Home rule”, all’Irlanda veniva concesso un proprio governo e un proprio parlamento, mentre la gestione del bilancio irlandese era gestita dall’Inghilterra: il compromesso non venne applicato, poichè venne concesso alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, alla cui fine, si creò l’esercito clandestino (estremista) dell’ I.R.A, il quale con attentati terroristici, tentò di ottenere l’indipendenza.
Crescita del movimento revanscita: questo movimento, sostenuto dall’esercito e dalla popolazione francese, nacque ad inizio ‘900. Il suo obbiettivo, era avere una rivincita sul nemico tedesco, dopo la battaglia di Sedan del 1870. In parte, la Francia voleva rivendicare il controllo sui territori passati al governo tedesco.
Aumento delle tensioni internazionali e crescita dei nazionalismi: Per quanto riguarda il primo aspetto, le cause che lo provocarono furono principalmente due:
1. Nel 1908, l’impero Austro-Asburgico, annesse la Bosnia Erzegovina
2. L’Italia invase la Libia
Per quanto riguarda il secondo aspetto, possiamo affermare che andò crescendo a partire dall’800: i popoli
crebbero i loro spiriti nazionalisti, fondati sull’autoderminazione dei cittadini, come per esempio, i padri del
Risorgimento italiano. A partire dalla seconda metà dell’800, nacque il nazionalismo, ossia la
consapevolezza di superiorità rispetto ad altri popoli, dal punto di vista culturale e razziale. I nazionalisti,
pensarono che la guerra e l’imperialismo fossero gli unici mezzi per rendersi superiori.

Tipi di imperialismo/nazionalismo


Russia Imperialismo Panslavista: voleva riunire tutti i territori slavi, ossia quelli appartenenti alla penisola balcanica. Il Panslavismo, fu carico di antisemitismo, poichè i balcani presentavano numerose minoranze ebree.
Francia Nazionalismo (Imperialismo) Francese: vedi movimento revanscista.
Italia Nazionalismo (Imperialismo) italiano: l’Italia rivendicò le così dette “Terre Irredenti”, poichè con l’unificazione italiana, erano rimaste escluse dalla penisola.
Germania Imperialismo Pangermanesimo: tutti i territori di lingua e cultura tedesca, avrebbero dovuto essere annessi alla Germania, come per esempio l’Austria e parte della Repubblica Ceca. Come per il panslavismo russo, il pangermanesimo fu carico di antisemitismo, tramite il quale venne esaltata la razza ariana.
La volontà di creare uno stato per gli ebrei sparsi nel mondo, identificato nel 1948 con il nome di Israele. Sionismo: nacque nel 1897, al fine di dare una propria terra agli ebrei, tramite un congresso a Basilea. La terra scelta fu la Palestina: a tal proposito, alcuni ebrei iniziarono il loro viaggio verso questo luogo. I precedenti imperialismi/nazionalismi, furono una causa della nascita del sionismo.
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