Concetti Chiave
- La Prima guerra mondiale segnò la perdita del ruolo centrale dell'Europa, con gli Stati Uniti che emersero come nuova potenza globale.
- Il nuovo ordine internazionale fu influenzato dai 14 punti di Wilson, che proponevano autodeterminazione dei popoli e libero commercio, ma fallì a causa dell'esclusione di paesi chiave.
- I trattati di pace del 1919-1920 portarono alla creazione di nuovi stati, tra cui Austria, Ungheria e Cecoslovacchia, e stabilirono cuscinetti per contenere la Russia bolscevica.
- La Conferenza di Versailles inflisse pesanti sanzioni alla Germania, privandola di territori e risorse, contribuendo a una grave crisi economica.
- I trattati di pace causarono lo sradicamento di milioni di persone in Europa centro-orientale e nei Balcani, in nome dell'omogeneità nazionale.
Indice
Conseguenze geopolitiche ed economiche
La Prima guerra mondiale ebbe conseguenze dal punto di vista geopolitico, economico e sociale. Nel primo dopoguerra l’Europa vide perso il suo ruolo di baricentro mondiale che aveva mantenuto fino ad allora, sostituita dagli Stati Uniti.
Nuovo ordine internazionale
Quest’ultimi guidarono la costituzione del nuovo ordine internazionale, basandosi dai 14 punti del presidente Wilson, i quali affermavano il diritto all’autodeterminazione dei popoli, al libero commercio e crearono un’organizzazione internazionale, la Società delle Nazione, che tuttavia già dall’inizio fu destinata al fallimento, a causa della mancanza della Germania, della Russia e degli stessi Stati Uniti; essa divenne quindi un organo a sostegno dei soli interessi anglo-francesi.
Trattati di pace e nuovi stati
Fondamentali furono inoltre i trattati di pace che vennero portati avanti tra il 1919 e il 1920. Le principali conseguenze di questi furono la creazione di numerosi nuovi stati, come l’Austria, l’Ungheria, la Cecoslovacchia, e il Regno serbo-croato-sloveno (futura Iugoslavia). Inoltre, a stati come la Finlandia e le repubbliche baltiche, e la Polonia venne dato il ruolo di “cuscinetto” per proteggere l’occidente dalla Russia bolscevica.
Conferenza di Versailles e Germania
Tra tutti i trattati spicca la conferenza di Versailles, in cui venne deciso il destino della Germania, ritenuta responsabile della guerra. Gli Stati Uniti di Wilson, la Francia di Clemenceau, la Gran Bretagna di David Lloyd George e l’Italia di Vittorio Emanuele Orlando, decisero di togliere alla Germania il 13% del suo territorio, il 10% della sua popolazione e il 75% dei suoi giacimento di ferro; imponendole inoltre il risarcimento dei danni di guerra, i quali ammontavano a 132 miliardi di marchi d’oro, cifra che avrebbe rovinato l’economia tedesca.
Sradicamento e omogeneità nazionale
Infine, conseguenza dei trattati di pace furono anche lo sradicamento di milioni di persone, in particolare nell’Europa centro-orientale e nei Balcani, in nome dell’omogeneità nazionale.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali conseguenze geopolitiche della Prima guerra mondiale?
- Quali stati furono creati a seguito dei trattati di pace del 1919-1920?
- Quali furono le decisioni principali prese durante la conferenza di Versailles riguardo alla Germania?
La Prima guerra mondiale portò alla perdita del ruolo centrale dell'Europa, sostituita dagli Stati Uniti, e alla creazione di un nuovo ordine internazionale basato sui 14 punti di Wilson, che enfatizzavano l'autodeterminazione dei popoli e il libero commercio, ma che si rivelò inefficace a causa dell'assenza di importanti nazioni.
I trattati di pace portarono alla creazione di nuovi stati come Austria, Ungheria, Cecoslovacchia e il Regno serbo-croato-sloveno (futura Iugoslavia), oltre a conferire a Finlandia, repubbliche baltiche e Polonia il ruolo di "cuscinetto" contro la Russia bolscevica.
Durante la conferenza di Versailles, la Germania fu ritenuta responsabile della guerra e le furono tolti il 13% del territorio, il 10% della popolazione e il 75% dei giacimenti di ferro, oltre a un pesante risarcimento di 132 miliardi di marchi d'oro, che comprometteva gravemente la sua economia.