La rivoluzione industriale


Dalla meta del 18° secolo fino agli inizi del 19° la gran Bretagna si trovò al centro di uno straordinario processo di trasformazione chiamato rivoluzione industriale. La presenza di molteplici fattori positivi favorì grandemente la gran Bretagna , fu la prima nazione a vivere il passaggio da un’ economia tradizionale a un economia fondata sul sistema di fabbrica e nuove tecnologie . Per questo motivo gli storici considerano la rivoluzione industriale come un fondamentale punto di svolta che chiude l’età moderna e da inizio a quella contemporanea.
Ancora alla fine del 700 la situazione sociale inglese era simile a quella di altre nazioni europee. Dove era molto diffuso il lavoro a domicilio. Molte famiglie contadine nelle pause di lavoro dai campi e durante la cattiva stagione si dedicavano a varie attività di artigianato. La figura-chiave era quella del mercante-imprenditore; talvolta alcuni imprenditori organizzavano veri e propri laboratori chiamati manifatture
L’ America e le colonie

Il primo insediamento stabile in America era sorto nel 1620 con l’arrivo dei padri pellegrini nei decenni successivi cominciarono a costruirsi nuove colonie. La colonizzazione britannica in America avvenne per lo più in modo spontaneo, ma talvolta furono gli sessi sovrani inglesi a incoraggiarla assegnando territori coloniali ad alcuni grandi imprenditori. Fra le tredici colonie , quelle più settentrionali avevano sviluppato u economia essenzialmente agricola basata sulla coltivazione dei cereali , nelle citta portuali come Boston e New York era fiorente anche il commercio e l’ industria cantieristica, favorita dall’abbondante disponibilità di legname per l’armamento dei velieri. Nelle colonie del sud predominava l’agricoltura predominava la coltura di numerose piantagioni di tabacco e cotone, con largo impegno di schiavi come mano d’opera. L’ Inghilterra deteneva il monopolio commerciale sui prodotti delle colonie di qui prezzi venivano stabiliti a Londra.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email