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Prima Guerra Mondiale

(Verifica di storia con votazione massima) Con quali argomenti l’Italia, pur legata alla Triplice Alleanza, giustificò la propria iniziale neutralità? Descrivi le diverse posizioni presenti nel panorama italiano relativamente all’entrata dell’Italia. Spiega che cosa fu il patto segreto di Londra e se questo pregiudicò e come le decisioni della Camera circa l’eventuale intervento dell’Italia. In che cosa consistette il cosiddetto maggio radioso?
Allo scoppio della guerra nel 1914 l’Italia giustificò la propria iniziale neutralità con la teoria delle “mani libere”: la Triplice Alleanza prevedeva la difesa di Germania e Austria-Ungheria solo se esse fossero state attaccate, e invece erano state loro a dichiarare guerra alla Serbia, e quindi anche alla Russia e alla Francia sua alleata.. Inoltre l’Austria-Ungheria possedeva ancora Trento e Trieste, le terre irredente che nazionalisti e intellettuali democratici italiani volevano per completare il processo di unificazione del territorio.Dopo che i delegati austriaci avevano messo in chiaro che non le avrebbero date il cambio dell’entrata in guerra italiana a loro favore, il bistro degli esteri Sidney Sonnino firmò il patto segreto di Londra, d’accordo con il re ma non con il Parlamento, per allearsi con la Triplice Intesa di Russia, Inghilterra e Francia. Anche l’opinione pubblica sarebbe stata contraria insieme alla chiesa, ai socialisti riformisti e ai liberali come Giolitti, ma le manifestazioni nazionalistiche del “maggio radioso” del 1915 e la paura del Parlamento di sconfessare il volere del re portarono alla ratifica del Parlamento del 24 maggio 1915 per cui l’Italia entrò in guerra con la Triplice Intesa.
Illustra quali furono le cause politiche, economiche, sociali e culturali che portarono allo scoppio della Prima Guerra Mpondiale.
Le cause sociali e culturali furono un aumento di nazionalismo estremista fra le popolazioni europee, secondo cui la “sacra patria” era superiore alle altre. Invece i conflitti di matrice economica portarono a degli scontri politici tra Nazioni: la Germania voleva più potere del commercio internazionale, dominio soprattutto inglese, l’Italia si sentiva minacciata dal colonialismo in Africa della Francia e voleva appropriarsi delle terre irredente che erano sotto l’Austria Ungheria e per questo si alleò con Germania e Austria Ungheria nella speranza che quest’ultima gliele cedesse cambio del supporto di difesa in particolare contro i francesi. Anche la Russia voleva la creazione della grande Serbia come suo vassallo quindi intervenne nello scontro tra Serbia e Montenegro contro i proprietari terrieri turchi, ma ottenne con la sua vittoria la creazione della Bulgaria che comunque portò a uno squilibrio internazionale per la vastità dell’impero zarista.
Quali furono le ragioni che portarono alla sconfitta degli Imperi centrali?
Gli imperi centrali furono sconfitti perché il loro fronte interno era in una crisi profondissima per la mancanza di fondi che provocava il folle rincaro dei beni e della vita in generale. Le truppe e gli operai si ammutinavano e scioperavano perché stremati, mentre la Triplice Intesa aveva dal 1917 il supporto finanziario e di truppe fresche dagli Stati Uniti, nonostante la resa della Russia. Anche l’Italia aveva provveduto con la leva debito ragazzi del 1899 e con l’unione del comando generale degli eserciti dell’Intesa sotto Ferdinand Foch.
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