Le origini della Prima Guerra Mondiale


L’attentato all’Arciduca Francesco Ferdinando viene molto spesso riconosciuto come il pretesto che portò allo scoppio della Prima Guerra Mondiale nel 1914. È inverosimile, però, pensare che lo scoppio di un evento di simile portata sia stato dovuto unicamente a quell’evento. L’assassinio, infatti, fu solo il pretesto, la “goccia che fa traboccare il vaso”, in quanto vi erano molte altre cause, che possono essere raggruppate in tre categorie:
Cause remote;
Cause immediate;
Causa apparente.

Cause remote

Fenomeni storici complessi e di lunga data, ma che hanno inevitabilmente influenzato il corso degli eventi. In primo luogo figura l’Imperialismo, ossia la tendenza da parte di uno Stato a praticare una politica di potenza su paesi più piccoli e deboli, imponendo il proprio dominio e i propri interessi economici. L’Imperialismo, a sua volta, fu l’estrema conseguenza della Crisi di Sovrapproduzione avvenuta durante la Seconda Rivoluzione Industriale. Complice fu anche il Nazionalismo, ossia la convinzione della superiorità della propria nazione sulle altre, propria in particolare della Germania.

Cause immediate

Al primo posto figurano le mire espansionistiche da parte di alcune nazioni, tra cui:
-la Germania che desiderava uno sbocco sul mare;
-il progetto del futuro erede al trono dell’impero Austro-Ungarico di creare un Impero Trialistico, fondato sulla parità della nazionalità tedesca, ungherese e slava;
-la Serbia, uscita dalle guerre Balcaniche, puntava a creare uno Stato Slavo, ma trovava l’opposizione dell’Austria.

Causa apparente


L'omicidio dell'Arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono Austriaco e di sua moglie da parte dello studente serbo Gavrilo Princip nel Giugno 1914.

Dopo l'assassinio, l'Austria inviò un Ultimatum alla Serbia, imponendole pesanti condizioni, tra cui l'arresto di tutti i coinvolti nell'attentato e la censura contro ogni tipo di propaganda anti-austriaca. La Serbia, a cui vennero concesse solo 48 ore per rispondere, acconsentì a quasi tutte le richieste, eccetto una. L'Austria giudicò insufficiente la risposta e nel luglio 1914 dichiarò guerra alla Serbia. Il conflitto si estese rapidamente a tutte le altre potenze europee, le quali si schierarono secondo le alleanze prestabilite: da un lato Austria e Germania, dall'altro Serbia, Russia, Francia e Inghilterra. Inizialmente l'Italia si dichiarò neutrale.

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