Ominide 2472 punti

Nel 1929 si apre un’epoca di grande consenso del fascismo, grazie ad un accordo che il regime stipula con la chiesa cattolica, i patti lateranensi, l’11 febbraio 1929. Essi chiudono i conflitti tra stato e chiesa sorti all’indomani della breccia di Porta Pia, quando il papa si è dichiarato prigioniero politico; si crea una grande frattura tra la politica e la maggior parte degli abitanti (cattolici). Egli punta molto su queste cose, mostrando di aver fatto pace con la chiesa. Ci sono 3 parti:
- Trattato internazionale in cui la chiesa riconosce Roma come capitale d’Italia. Nel frattempo ottiene la sovranità su Città del Vaticano. In questo stato la chiesa avrebbe potuto svolgere tranquillamente le proprie attività.
- Convenzione finanziaria in cui lo stato italiano si impegna a versare allo stato del Vaticano una cifra come indennità come perdita dei territori della chiesa e a stipendiare il clero.

- Concordato che serve a limitare i rispettivi capi. La religione cattolica diventa religione di stato, se ne introduce l’insegnamento nelle scuole; il matrimonio in chiesa è riconosciuto a livello civile.

Il 1929 è l’inizio di un periodo di grande consenso del fascismo; Mussolini qui gioca una carta molto intelligente: la vecchia politica si è costruita intorno ad uno scontro forte tra lo stato e la chiesa (che rappresentava gran parte della popolazione italiana), mentre lui ha riunito le due parti. Fa costruire anche Via della Conciliazione, che sbocca a San Pietro.
I patti lateranensi sono talmente importanti che i nostri padri costituenti scrivono nell’articolo 7 della costituzione dice che i patti lateranensi vengono recepiti dall’Italia Repubblicana. Nel 1986 c’è stata una revisione bilaterale di questi patti in cui l’insegnamento della religione cattolica non è più obbligatorio e il cattolicesimo non è più religione di stato; infine la chiesa non ha più diritto ad alcun’indennità (per questo motivo oggi c’è l’8‰).
La chiesa riconosce un tributo a Mussolini; vede all’inizio nel fascismo un limite al partito socialista; tuttavia non è proprio vero che essa appoggiasse il movimento (a-fascista). Il prezzo che la chiesa paga è anche eliminare tutto il dissenso dei ceti popolari; c’è grande consenso del fascismo.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Registrati via email