Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • L'affermazione del principio di nazionalità ha portato a significativi processi di unificazione nazionale in Europa, come in Italia e Germania, e ha influenzato il liberalismo dell'Ottocento.
  • La Rivoluzione francese ha avuto un impatto cruciale sulle posizioni politiche ottocentesche, ispirando prospettive liberal-borghesi, democratico-popolari e comuniste.
  • La cultura della Restaurazione ha dato vita a innovazioni letterarie e filosofiche, evidenziando il Romanticismo e l'idealismo tedesco come forze di cambiamento.
  • Il Risorgimento italiano ha trasformato l'assetto politico del paese, guidato da forze moderate e animato da ideali democratici, attraverso un processo di unità territoriale.
  • La Rivoluzione industriale ha radicalmente cambiato la società europea, portando alla nascita della classe operaia e alla consapevolezza dei suoi interessi antagonisti rispetto alla borghesia.

Il principio di nazionalità

L’affermazione del principio di nazionalità si concretizza in numerosi processi di unificazione nazionale (Italia, Germania, Grecia, ecc.) e il sorgere e il consolidarsi del liberalismo sono considerati caratteristiche di fondo dell’Ottocento.

Influenze della Rivoluzione francese

È anche vero che molte delle posizioni politiche ottocentesche trovano la loro genesi e la loro incubazione nell’esperienza della Rivoluzione francese, che compendia in sé le prospettive destinate ad avere un peso decisivo nella cultura politica e negli avvenimenti dell’Ottocento: la prospettiva liberal-borghese (alla fine vincente), che rapporterà e condizionerà gli “immortali principi” agli interessi della borghesia; quella democratico-popolare (o giacobina) che propugnerà forme di democrazia avanzata; quella egualitario-comunista (Babeuf), che si fonderà sulla radicale negazione del diritto di proprietà. La suggestione delle esperienze francesi viene raccolta in Italia dai gruppi giacobini, discepoli degli illuministi, che però devono fare i conti con il cesaresimo e con il complesso gioco politico napoleonico.

Cultura della Restaurazione

In seguito, la cultura della Restaurazione è densa di fermenti e di innovazioni, che trovano la loro espressione in campo letterario nel Romanticismo (sperimentazioni di nuove forme espressive, valorizzazione dell’io, coscienza delle realtà nazionali) e in campo filosofico nell’idealismo tedesco (coscienza delle contrastanti forze che con la loro dialettica determinano il processo storico; razionalità del reale).

Il Risorgimento italiano

Per quanto riguarda l’Italia, l’assetto nato dalla Restaurazione viene lentamente modificato e poi travolto dal movimento risorgimentale, che porta nel 1860, dopo tre “guerre d’indipendenza”, all’unità territoriale. Anche se inizialmente animato e promosso da idealità democratiche, da una volontà di rinnovamento sociale da accompagnare ad un assetto politico unitario, il processo risorgimentale viene nel complesso gestito dalle forze cosiddette moderate, attraverso le attività diplomatiche di Cavour e con la “guerra regia”, piuttosto che con l’intervento popolare. La presenza di questo contrasto di forze e disorientamenti è testimoniata dal dibattito politico, che di fronte alle posizioni “moderate” di Gioberti e d'Azeglio vede la teorizzazione dell’iniziativa popolare di Mazzini, le riserve sulla “guerra regia” di Cattaneo, e la consapevolezza delle gravi conseguenze del Risorgimento di Nievo.

Il ruolo del popolo nel Risorgimento

E tuttavia al “popolo”, al “volgo campagnolo”, a questo mancato – o episodico – protagonista del Risorgimento, la cultura ufficiale dedicò attenzione. Il dibattito sul ruolo del popolo e sull’educazione popolare è un capitolo di notevole interesse nel contesto politico-culturale dell’Ottocento.

Rivoluzione industriale e classe operaia

Nel panorama europeo assume importanza decisiva la Rivoluzione industriale, che trasforma radicalmente l’assetto della società, creando non solo nuove tecniche di lavoro, ma nuovi valori (la competitività concorrenziale, il profitto) e porta alla nascita della classe operaia, che prenderà progressivamente coscienza dei propri interessi e del proprio ruolo antagonistico alla borghesia.

Marxismo e movimenti operai

Teorici di questa sua funzione storica furono Karl Marx e Friedrich Engels, che dalla metà del secolo (Il Manifesto del partito comunista è del 1848) elaborano una nuova visione della storia, una filosofia volta non solo a conoscere il mondo, ma anche a trasformarlo: al marxismo sono collegati la nascita e lo sviluppo di organizzazioni operaie e di movimenti politici che tanta parte avranno nella storia della seconda metà del secolo.
Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del principio di nazionalità nell'Ottocento?
  2. Il principio di nazionalità si manifesta attraverso processi di unificazione nazionale, come in Italia, Germania e Grecia, e si intreccia con l'affermazione del liberalismo, elementi chiave del secolo.

  3. In che modo la Rivoluzione francese ha influenzato le posizioni politiche dell'Ottocento?
  4. La Rivoluzione francese ha fornito le basi per diverse correnti politiche ottocentesche, tra cui il liberalismo borghese, il giacobinismo democratico e l'egualitarismo comunista, influenzando profondamente la cultura politica del tempo.

  5. Quali sono le caratteristiche della cultura della Restaurazione?
  6. La cultura della Restaurazione è caratterizzata da fermenti innovativi, espressi nel Romanticismo e nell'idealismo tedesco, che pongono l'accento sulla coscienza nazionale e sulla dialettica storica.

  7. Come si è sviluppato il Risorgimento italiano e quale ruolo hanno avuto le forze moderate?
  8. Il Risorgimento italiano ha portato all'unità territoriale nel 1860, gestito principalmente da forze moderate come Cavour, attraverso diplomazia e guerra regia, piuttosto che da un intervento popolare.

  9. Qual è il ruolo della classe operaia nella società europea del XIX secolo?
  10. La Rivoluzione industriale ha dato vita alla classe operaia, che ha iniziato a prendere coscienza dei propri interessi e a sviluppare un ruolo antagonista rispetto alla borghesia, influenzata dalle teorie di Marx ed Engels.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community