Nel 1937 fu fondato il Movimento giovanile nigeriano; tra i fondatori di questo movimento che nel 1938 vinse le elezioni municipali a Lagos, c'era un giovane da poco tornato dagli Stati Uniti destinato a diventare uno dei protagonisti della storia nigeriana: Nnamdi Azikiwe. In questo clima di fermento politico fu soprattutto la regione meridionale, sottoposta a un forte processo di sviluppo socio-economico, a elaborare un moderno nazionalismo anticoloniale. Il nord musulmano invece restò sempre l'area più conservatrice del paese.
Nel 1939 il protettorato della Nigeria meridionale fu a sua volta diviso in occidentale e orientale di conseguenza aumentano le pressioni interne a favore dell'indipendenza o perlomeno di una maggiore partecipazione alla vita politica del paese. Nel 1947 il Consigli legislativo della Nigeria meridionale, la cui presenza aveva contribuito fortemente allo sviluppo di tendenze indipendentiste, ottenne di ampliare il numero dei membri eletti. In seguito alle richieste di questo organo di indirizzare gli sforzi futuri verso l'obbiettivo dell'autogoverno e alla decisione da parte del governo inglese di avviare un processo di evoluzione politico-costituzionale in vista dell'indipendenza, viene accordato alla Nigeria un nuovo ordine costituzionale. Questo nuovo ordinamento costituzionale prevedeva una divisione del paese in tre regioni principali: l'orientale, l'occidentale e la settentrionale governate da un consiglio dei ministri centrale presieduto dal governatore generale e da una camera, a cui erano affiancati anche i governi locali. L'intenzione era quella di avviare lentamente il paese verso l'autonomia con l'immissione di nigeriani all'interno degli organi amministrativi. Era infatti ormai chiaro all'Inghilterra che non sarebbe stato possibile un ulteriore ritardo al processo di indipendenza. Ma in realtà questo ambizioso progetto fu ostacolata dalle divisioni interne tra i diversi gruppi indigeni, contrasti che apparvero talmente insanabili da mettere in discussione l'unità stessa del paese. Tali problemi furono causati prima di tutto dalle differenze sia di tipo socio-economico sia culturale fra le tre regioni in cui era divisa la Nigeria. Le regioni settentrionali di religione mussulmana erano abitate prevalentemente da hausa che praticavano un'economia ancora di tipo feudale, ma la classe dirigente era composta in prevalenza da Fulani, mentre le regioni erano ancora organizzate in stati governati da monarchi e infine le regioni orientali erano composte in larga parte da Ibo e non si erano mai organizzate politicamente. Le tensioni interne e i dissidi tra i diversi gruppi etnici rallentarono il processo verso l'indipendenza anche se le Costituzioni concesse dagli inglesi nel 1951 1954 rappresentarono un notevole passo avanti in tale senso. In particolare la costituzione del 1951 è di fondamentale importanza, poiché sanciva la volontà da parte degli inglesi di procedere nel camino verso l'indipendenza. Ma fu quella promulgata nel 1954 a fare della Nigeria uno stato federale a pieno titolo. Vennero regolati i rapporti tra governo e assemblee federali, definendo chiaramente gli ambiti di competenza del governo centrale e lasciando gli altri poteri all'amministrazione dei governi regionali. Fu aumentata l'autonomia delle tre regioni principali, poiché il governo inglese riteneva che per poter rendere indipendente la Nigeria, le tre regioni che insieme al Camerun formavano la federazione dovessero dimostrarsi autonome.

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