Nazionalismo slavo

Adesso nei Balcani si esasperava il risentimento dei nazionalisti slavi contro l'Austria.
Cresceva l'ostilità tra Serbia per l'Austria, ostacolo per ambizioni nazionali.

Conflitto austro-russo

Si accentuava la necessità di entrambe di trovare per i propri interessi politici il sostegno dei rispettivi alleati.

Due campi contrapposti in Europa

Austria - Germania (imperi centrali Italia ruolo marginale)
Russia - Francia - Inghilterra (che dopo il 1907 riavvicinamento alla Russia)
Italia ai margini perché la triplice non implicava un impegno incondizionato.

28 giugno 1914, attentato di Sarajevo, capitale della Bosnia.
- giovane studente bosniaco, Gavrilov Princip assassinava l'erede al trono asburgico l'arciduca Francesco Ferdinando e la consorte.
Forte indignazione da parte dell'Austria e dell'Europa.
Senza prove, si sospettò il complotto, al quale non era estranea la Serbia, dove esisteva la società segreta: la mano nera di cui i membri anche alti ufficiali e che manteneva i rapporti attivi, con quei nazionalisti servi e bosniaci responsabili dell'assassinio di Sarajevo.

Ultimato austriaco alla Serbia, condizioni durissime:
- punizioni dei colpevoli
- cessazioni di qualsiasi propaganda anti austriaca nei territori serbi
- scioglimento delle associazioni nazionalistiche
- si chiedeva la partecipazione di funzionari austriaci alla repressione del movimento sovversivo nel territorio serbo.

Il fatto è che il governo austriaco voleva servirsi di Sarajevo per liquidare la Serbia, malgrado il governo serbo accetta le condizioni austriache.

28 luglio dichiarazione di guerra dell'Austria alla Serbia.

Il ruolo della Germania:
Incoraggiò l'Austria
Pensava che il conflitto austro-serbo rimanesse limitato, voleva il mantenimento dell'impero asburgico perché la sua dissoluzione, veniva a mancare il suo migliore alleato.
Era il momento di assicurare alla Germania il tanto ambito ruolo di potenza mondiale.
Lo stesso cancelliere tedesco Bethmann-Hollweg, moderato, voleva la prova di forza prima che la Russia ordinasse i propri affari interni, e a mobilitare le proprie immense risorse.

30 luglio la Russia dichiara la mobilitazione generale
Per la Germania questa era la decisione aggressiva e con ultimatum intimava al governo russo di sospenderla, rifiuto della Russia.

1 agosto Germania dichiara guerra alla Russia:
3 agosto Germania dichiara guerra alla Francia, per evitare l'accerchiamento ovest-est il governo tedesco ritenne di dover prima eliminare la Francia per poi affrontare il poderoso esercito russo.

Il piano Schieffen e l'invasione del Belgio:
3 agosto 1914
Generale che lo aveva elaborato dal 1905, il piano di questo rapido attacco contro la Francia prevedeva l'invasione del elfo, neutrale dal 1830 e non appartenente a nessuna alleanza.
Le truppe tedesche invadono il Belgio.
- violazione del trattato internazionale
- violenza contro: paese neutrale e popolo inerme (impressione enorme)
- effetti più immediati in Gran Bretanga che decise di scendere in campo.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email