L'impero inglese


1815 fine dell'assimilazione e dei possedimenti coloniali francesi e olandesi da parte dell'Inghilterra.
- India punto nevralgico dell'impero inglese: le esigenze della politica indiana condizioneranno la politica coloniale inglese e la politica estera.

Basi commerciali in India:
XVII secolo Inghilterra già con Compagnia delle Indie Orientali, in concorrenza con Francia e Olanda aveva:
1639 Madras
1661 Bombay basi commerciali sul mare

Tra il 1773 e il 1784 la compagnia delle Indie era sotto controllo del governo britannico, la situazione delle regioni indipendenti instabile per debolezza dei sovrani e molte lotte interne.
1815 Isola di Ceylon strappata agli Olandesi
Isola Mauritius oceano indiano dai francesi
Arcipelaghi delle Seychelles / Maldive sulla via indiana
1800 occupava Malta e preoccupazioni per il mantenimento

Vuole ottenere isole Ionie per le basi sul mediterraneo per controllare l'incerta via dell'India attraverso Alessandria e Mar Rosso.

Continua la penetrazione inglese in India dopo il 1819
1818 tutto il controllo territorio indiano fino alla regione costiera del Sind e al Punjab
1843 occupato il Sind
1849 raggiunto il confine con Afghanistan che rimase stato cuscinetto tra India e Russia.
1885 Inghilterra annette tutta la regione birmana

Le vicende della Cina:
Nel frattempo gli affari indiani si erano mescolati con quelli della Cina
Fino alla metà del XIX questo antico impero era riuscito a limitare la penetrazione europea lasciando aperto ai traffici il solo mercato Canton, non lontano da Macao dove l'Inghilterra aveva interessi commerciali (te).
La Compagnia pagava gli acquisti a Canton con i crediti ottenuti dalla vendita in Cina di prodotti indiani (il prodotto più richiesto era l'oppio).
1838 nuovo commissario cinese a Canton vietò il commercio dell'oppio, l'Inghilterra reagì con la forza.

Il trattato di Nanchino e la sovranità inglese su Hong Kong
1839-1842: guerra Inghilterra vince. Il governo cine è costretto a sottoscrivere il trattato di Nanchino. Con base commerciale Hong Kong e apertura dei traffici di altri 4 porti tra cui Shangai dove i sudditi britannici vengono sottratti alla giurisdizione cinese. È l'inizio dell'apertura della Cina che però conservava l'indipendenza.

L'amministrazione del territorio indiano:
1842 diviso tra Inghilterra e compagnia ma difatti nelle mani di un governatore generale, Viceré, con grandi poteri:
- amministrava le diverse regioni direttamente
- controllando il potere dei sultani locali ancora numerosi nelle regioni limitrofe (autonomi).

L'Inghilterra esercitava una pressione per estendere il governo diretto sulle regioni limitrofe.

1857 Rivolta delle truppe indiane:
Operavano sotto il comando inglese = grosso dell'esercito = SEPOYS
La rivolta viene domandata nel 1858 l'Inghilterra controlla tutta l'India, sciolta la Compagnia, fine anche del tentativo di spodestare i restanti sultani.
1876 al potere di nuovo i conservatori. Disraeli primo ministro volle che la regina Vittoria assumesse il titolo di Imperatrice delle Indie (Apogeo dell'impero Inglese).

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