simohpe di simohpe
Ominide 849 punti

I grandi movimenti migratori

Le migrazioni vi erano sempre state, ma si intensificarono incredibilmente dopo il 1880. Questi grandi spostamenti di popolazioni erano spinti dalla volontà di migliorare le proprie condizioni o costretti dalla fame.

La diffusione degli europei nel mondo

Questa grande migrazione vide protagonista l'Europa, dalla quale milioni di persone emigrarono verso il resto del mondo. La maggioranza, circa il 65% si diresse verso gli Stati Uniti. Per il resto la migrazione si sviluppò verso il Canada, l'Austria e la nuova Zelanda.

L'importanza dell'immigrazione negli Stati Uniti

Le Americhe, verso fine ottocento, divennero, così, i paesi preferiti di chi cercava lavoro e ricchezze. In modo maggiore Gli Stati Uniti in quanto offriva maggiori opportunità di immigrati, stava avendo un rapido sviluppo e perché la società americana era una società multietnica, e ciò rendeva facile integrarsi.

Un'altro fattore che favorì maggiormente l'immigrazione negli Stati Uniti erano le grandi distese di terra ancora non lavorate, ma lo sviluppo di agricoltura e allevamento avvenne per la presenza di nuove ferrovie.
Si pensi che una cittadina piccola come il Dallas, da 1500 abitanti arrivò ad averne 15 000, proprio per la presenza di ferrovie.

I caratteri dell'immigrazione nell'America Latina

Ci fu un gran incremento demografico anche in America centromeridionale, anche se inferiore a quello avuto nel nord america. La popolazione nel giro di 50 anni raddoppiò quasi, passando da 38 a 74 milioni.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email