Ideologia Orleanista - Giustificava la monarchia costituzionale
Guizot: contro l'ultra realismo e il giacobinismo.
Esaltavano la tradizione, la storia, il razionalismo astratto.
Veniva sottolineato il ruolo eroico della borghesia che aveva lottato contro il feudalesimo e che incarnava tutti i veri valori.
Guizot cercò di migliorare la situazione sociale:
regolare il lavoro infantile (legge 1841)
istruzione (scuola in ogni villaggio): la scuola avrebbe calmato la tensione sociale tra cattolici e anticlericali.
I comuni poteva assumere come insegnanti gli ecclesiastici.
L'istruzione contribuì però a perpetuare le divisioni di classe.

Politica Orleanista

1840: 2/3 dei deputati pagavano 1000 franchi di imposte dirette.
Notables: famiglie potenti, influenti, di prestigio con molto tempo a disposizione.
10% di deputati erano imprenditori. 1 elettore ogni 179 abitanti.

Fino al 1839: instabilità ministeriale (il re non voleva che i ministri amministrassero la politiva e allontanò i più forti Guizot e Thiers)
1838 – 40: crisi della politica estera.
Ruolo della Francia in Egitto riguardo il progetto del canale di Suez.
Thiers pensava di ottenere acquistizione territoriale in Siria; Londra reagì a Thiers voleva rispondere con le armi. Il re si allarmò e Thiers fu dimesso.
Guizot: scopo della Francia doveva essere quello di coltivare la pace e il commercio. Cerco di costruire legami con Londra. Per uscire dall'isolamento diplomatico cerco di creare un amicizia anche con Mitterand.
Fu criticato per la sua tranquilla politica estera. Tocqueville era per una politica estera attiva.
1846: vittoria elettorale di Guizot, fu accusato di corruzione elettorale in quanto la sua maggioranza era costituita da funzionari amministrativi stipendiati.
Nacque però del malcontento per il fatto che il governo camminava in maniera lenta. Fu accusato della crisi economica del 1840 – 45.
Gli avversari degli Orleanisti iniziarono a parlare di corruzione parlamentare in quanto i funzionari erano tutti opportunisti carrieristi; cioè permettevano una discussione parlamentare. Il parlamento doveva essere indipendente e non un burocrate.
1847: Bruchetti dei Notables, tema principale era il sistema elettorale. Radicali con artigiani e contadini chiedevano le necessità del suffragio universale e della riforme sociale. Guizot: cercò di vietare un bruchetto a Parigi.
Divisione all'interno delle Elite. Destra legittimista.
Con la rivoluzione del 1830 la nobiltà aveva perso il controllo sull'apparato statale ma il loro potere agrario rimaneva intatto.
1837 – 39: 2/3 dei deputati aristocratici erano proprietari terrieri
2/3 dei deputati non nobili erano negli affari
I nobili erano capitalisti agrari ex economicamente non si distinguevano dal loro avversari borghesi – orleanisti.
Nobili Legittimisti (destra): sostenitori della dinastia e in contrasto con la rivoluzione. Impegnati nell'industria e nel commercio, conservatori in opposizione al regime per l'istruzione. Alcuni si allenavano con artigiani e contadini contro i vincitori del 1830 (avvocati, burocrati, ex ufficiali, bonapartisti).
1845 – 46 depressione economica. Il regime più che gli operai temeva i dottori senza pazienti, avvocati senza cause ecc...
Diffusione di un Romanticismo popolare grazie a Illustri scrittori quali Balzac, Flaubert: evoluzione culturale e politica delle classi urbane medio – inferiori.
Repubblicanesimo (sinistra): diede voce al sentimentoanti – orleanista della classe media.
Negli anni '30 comprendeva avvocati medici e studenti uomini d'affari e ufficiali.
Nel 1848: avevano 10 deputati; sfruttarono l'anticlericalismo che l'orleanismo non aveva soddisfatto.
Il repubblicanesimo espirmeva il disgusto che provava la classe media per la corruzione maggiore dell'oligarchia orleanista.

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