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Dopo la fine del nazismo non ci fu un periodo di pace: l’Onu fu esautorata presto dall’Urss e Usa, che dopo la fine della seconda guerra mondiale erano le superpotenze vincitrici e in competizione perchè erano paesi diversi economicamente e politicamente.
L’Urss sicuramente fu determinante nella sconfitto di Hitler, ma gli Stati Uniti avevano un’economia che faceva parte delle più forti di tutto il mondo lo dimostra il fatto che furono loro a prestare gli aiuti necessari ai paesi distrutti dalla guerra, tra cui la stessa Unione Sovietica.
Anche sul piano militare gli Stati Uniti dimostrarono la loro potenza con il lancio delle bomba su Nagasaki e Hiroshima.
Stalin si proclamò difensore della pace e accettò la nascita delle democrazie popolari
Il termine "guerra fredda" venne coniato dal giornalista americano Walter Lippmann per indicare una guerra non calda e combattuta, ma uno stato reale di tensione.

Secondo alcuni inizia dopo la seconda guerra mondiale e finisce nel 1953 dopo la morte di Stalin, secondo altri finisce con la caduta del muro di Berlino.
Churchill parla di Cortina di ferro: egli era amareggiato perché era stata conclusa una guerra e si stavano creando i presupposti per iniziarne un'altra.
Ha inizio nel 1947 quando viene proclamata dagli americani la dottrina (del contenimento)Truman e il piano Marshall.
I due obiettivi della dottrina erano:
- Neutralizzare l’azione dei comunisti
- Tenere a bada l’Urss entro i suoi confini
Il piano Marshall diede aiuti economici per 13 miliardi di dollari ai filoamericani. Nel 1949 il Patto Atlantico (tra Usa, Canada e 10 paesi europei) fu istituita la NATO, per garantire la pace.
Gli Stati uniti col piano Marshall aiutano economicamente i Paesi occidentali per permettere la ripresa economica dei paesi e incentivare i mercati e per avere il controllo.
La dottrina del contenimento fu adottata da Truman --> furono estromessi i comunisti perché lui era convinto che Stalin utilizzasse una sorta di cavallo di troia: far entrare i comunisti nei governi per prendere il potere.
L’URSS contrappose al piano Marshall il Cominform che sostituì il Comintern. Era un organismo politico di collaborazione tra i partiti comunisti. Così si formano due blocchi di paesi: uno occidentale e filoamericano, l’altro filosovietico e orientale
L'unico paese che rimane autonomo rispetto all'unione sovietica è la Jugoslavia di Tito, che realizza un comunismo che ha aperture in senso liberale.. Egli riuscì ad eliminare momentaneamente i contrasti tra le varie componenti etniche. Con Tito si ha un periodo di equilibrio e tranquillità in Jugoslavia, che non si lega direttamente a nessuna potenza

Nel 1948 la Germania era divisa in 4 zone, in mano ai sovietici inglesi americani e francesi, così come Berlino. Inglesi ed americani creano un governo provvisorio in Germania e la inseriscono tra i beneficiari del piano Marshall.
Nel 48 Stalin organizza il blocco, ma Berlino viene lo stesso rifornito attraverso gli aerei.
Un anno dopo la Germania sarà divisa in:
- repubblica democratica tedesca (filosovietica): di cui faceva parte Berlino
- repubblica federale tedesca (filoamericana.)
La Corea era divisa in Corea del nord socialista e Corea del sud filoamericana. Nel 1950 la Corea del Nord occupa il territorio della Corea del Sud che riceve i soccorsi degli statunitensi i quali raggiungono le frontiere della Cina. Fu la guerra.
Con la morte di Stalin nel 1953 fi firmò l'armistizio che sancì anche la divisione del paese al 38°parallelo.
Durante la guerra fredda non mancò lo scontro ideologico.
Ogni blocco faceva apparire la propria ideologia come quella vera, e inconciliabile con quella dell’avversario.
Gli effetti emotivi delle reciproche accuse venivano ingigantiti dai mass media.
Il Maccartismo fu una vera e propria caccia alle streghe: negli Usa McCarthy perseguitò socialisti, intellettuali.. mentre in Urss Zdanov usò mezzi violenti per imporre una nuova cultura che doveva essere in sintonia con la nuova linea del partito. McCarthy faceva appello alla gente comune agli stranieri, l’altro alla fedeltà del proletariato.
La lotta ideaologica che nacque fu l’occasione per i governanti di nascondere errori e giustificare le purghe
Solo nel 1949 l’Urss raggiunse la parità atomica, perciò si pensò ad un’eventuale scontro tra le due superpotenze

Usa e Urss tennero sotto controllo i processi di decolonizzazione.
Gli Stati Uniti per molto tempo non riconobbero la Repubblica popolare cinese mentre l’Urss rimase lo stesso una grande potenza continentale.
La Russia sovietica si trovò a dover fronteggiare le conseguenze del blocco orientale: il distacco della Jugoslavia, la Primavera di Praga..
Conferenza di Bandung (paesi non allineati) --> 30 stati africani e asiatici non si allineano, cioè decidono di non appartenere né alla Nato né al Patto di Varsavia e si considerano un “terzo mondo”

Iniziò la fase di distensione nel momento in cui sembrarono attenuarsi le tensioni fra i due blocchi. Due uomini garantirono questo nuovo clima: Kennedy e Kruscev.
Kruscev avviò la destalinizzazione, o il disgelo, in Urss dichiarando i crimini commessi da Stalin e di voler spostare la competizione con gli Usa dal piano militare a quello economico.
Kennedy era un presidente democratico che si batté per l’integrazione dei neri e per l’espansione dei diritti dei poveri, e dichiarò di voler fare pace con l’Est.
L’evento più significativo della distensione fu la firma del trattato nel 1963 da parte dell’Urss e degli Usa, che diede inizio ad una nuova fase.
A distanza di poco tempo Kennedy fu ucciso in un attentato a Dallas e Kruscev fu privato di ogni potere

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