Concetti Chiave
- Napoleone III temeva la crescita della Germania e le ambizioni di Bismarck, che mirava a un conflitto con la Francia per raggiungere obiettivi nazionali tedeschi.
- Le tensioni culminarono in un incidente diplomatico riguardante il trono spagnolo, che portò Napoleone III a dichiarare guerra alla Prussia nel luglio del 1870.
- L'esercito prussiano, superiore in numero e armamenti, sconfisse rapidamente Napoleone III a Sedan, costringendolo alla resa dopo meno di due mesi e mezzo di guerra.
- La sconfitta portò alla proclamazione della repubblica a Parigi, ma il nuovo governo fu costretto ad arrendersi nel gennaio del 1871.
- Con la pace di Francoforte, la Francia cedette l'Alsazia e parte della Lorena alla Germania, spingendo molti francesi a emigrare in Algeria per evitare il dominio tedesco.
Quali sono le tensioni tra Francia e Germania?
Napoleone III guardava con preoccupazione alla nascita di una forte Germania. Bismarck, si rendeva conto che soltanto con un conflitto contro la Francia gli obiettivi nazionali tedeschi avrebbero potuto essere pienamente raggiunti. Il trono spagnolo fu offerto a Leopoldo di Hohenzollern, imparentato con il re di Prussia Guglielmo I. In seguito alle pressioni esercitate dalla Francia, Leopoldo di Hohenzollern rinunciò a diventare te di Spagna, ma Napoleone III chiese a Guglielmo I di impegnarsi anche per il futuro a non sostenere più nessuna pretesa degli Hohenzollern al trono di Spagna. Esso rispose con un rifiuto e invió un dispaccio telegrafico a Bismarck, per informarlo del colloquio. Ma il 13 luglio 1870 Bismarck fece conoscere alla stampa un testo del dispaccio dal quale erano state tagliate alcune frasi, in modo che esso assumesse un tono offensivo per la Francia. Il 19 luglio Napoleone III, per vendicare l'onore offeso, dichiarò guerra alla Prussia.
La guerra franco-prussiana
L'esercito prussiano era il più numeroso e meglio armato di quello francese, sconfisse napoleone III a Sedan e lo costrinse alla resa. La guerra era durata meno di due mesi e mezzo. La superiorità prussiana si rivelò sia sul piano tattico, sia su quello degli armamenti. A Parigi fu proclamata la repubblica e il nuovo governo decise di continuare la guerra. Nel gennaio del 1871, però, il governo repubblicano fu costretto ad arrendersi. Con la pace di Francoforte la Francia cedette l'Alsazia alla Germania e una parte della Lorena. Molto francesi, non volendo diventare sudditi tedeschi, si recarono allora in Algeria.
Domande da interrogazione
- Quali eventi hanno portato alla dichiarazione di guerra tra Francia e Prussia?
- Quali furono le conseguenze della guerra franco-prussiana per la Francia?
- Come si manifestò la superiorità prussiana durante il conflitto?
La dichiarazione di guerra da parte di Napoleone III alla Prussia fu scatenata da un dispaccio manipolato da Bismarck, che offese la Francia. Nonostante le pressioni, Leopoldo di Hohenzollern rinunciò al trono di Spagna, ma il rifiuto di Guglielmo I di impegnarsi a non sostenere future pretese degli Hohenzollern portò alla rottura dei rapporti e alla guerra.
La guerra franco-prussiana si concluse con la sconfitta di Napoleone III a Sedan e la resa della Francia. Con la pace di Francoforte, la Francia cedette l'Alsazia e parte della Lorena alla Germania, portando molti francesi a emigrare in Algeria per evitare di diventare sudditi tedeschi.
La superiorità prussiana si evidenziò sia sul piano tattico che in termini di armamenti, permettendo all'esercito prussiano di sconfiggere rapidamente le forze francesi in meno di due mesi e mezzo di guerra.