Genius 13137 punti

Grandi potenze e potenze regionali
Negli anni Settanta e Ottanta del Novecento si verificò un allentarsi della guerra fredda e ci fu un graduale miglioramento dei rapporti tra le due grandi potenze, anche se non mancarono alcuni periodi in cui l’opposizione tra Stati Uniti e Unione Sovietica fu di nuovo forte.
Nel nuovo clima di distensione creatosi tra Stati Uniti e Unione Sovietica vennero aperte trattative per la limitazione degli armamenti (SALT I, Strategic Arms Limitation Talks, 1969-1972; SALT II, 1972-1979) e poi per la loro riduzione (START, Strategic Arms Reduction Talks, 1982-1983 e 1985-1991). Gli accordi stipulati al termine di queste trattative ridussero i rischi di guerra nucleare.
Come fecero in precedenza le due potenze continuarono la loro politica di intervento in tutti i continenti sia direttamente (intervento militare sovietico in Afghanistan, 1979-1989; Grenada, 1983; attacco aereo statunitense alla Libia, 1986) sia appoggiando regimi a loro favorevoli o organizzando colpi di Stato e guerriglia governi ostili.
Oltre alle due grandi potenze vi erano anche alcune potenze regionali, abbastanza forti da agire in alcune aree del mondo, come fecero la Cina in Asia orientale e la Francia nelle sue ex colonie d’Africa. Alcuni di questi Stati produssero anche bombe atomiche (Cina, India, Pakistan, Israele, Francia).

Nascita dell’Unione Europea
In Europa il principale fenomeno (fino alla crisi dei regimi sovietici) fu il rafforzamento della Comunità Economica Europea. Essa si ampliò con l’ingresso di Grecia (1981), Spagna e Portogallo (1986), di Austria, Svezia e Finlandia (1995). Inoltre venne realizzata una crescente integrazione economica: nel 1986 l’Atto unico europeo stabilì la creazione di un mercato unito europeo con il libero spostamento di persone, beni e capitali tra gli Stati, per cui a partire dal gennaio 1993 le frontiere tra i Paesi che facevano parte della CEE vennero progressivamente eliminate.
Il 7 febbraio 1992 il Trattato di Maastricht trasformò la CEE in Unione Europea (UE): il trattato prevedeva un ampliamento dei poteri dei diversi organismi dell’Unione, tra cui il Parlamento europeo, e la realizzazione della piena unione economica, monetaria e politica dell’Europa.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email