Concetti Chiave

  • La Germania visse una grave crisi economica post-Trattato di Versailles, con inflazione estrema e tensioni sociali che favorirono l'ascesa di partiti estremisti come l'NSDAP.
  • Nel 1923, il cancelliere Stresemann avviò riforme economiche, sostituendo il marco con il Rentenmark e implementando il piano di risanamento di Charles Dawes per ottenere aiuti esteri.
  • La firma degli accordi di Locarno nel 1925 segnò un passo verso la stabilizzazione, con la Germania che riconobbe alcune perdite territoriali e accettò di smilitarizzare la Renania.
  • Nonostante un periodo di stabilità tra il 1925 e il 1928, la ripresa economica era fragile, con un crescente nazionalismo e una frammentazione delle forze democratiche.
  • Le elezioni presidenziali portarono all'elezione di Paul von Hindenburg e a una coalizione debole tra cattolici, democratici e popolari, evidenziando l'instabilità politica dell'epoca.

Crisi economica e tensioni sociali

La Germania sprofondò in una crisi economica dopo aver accettato le dure condizioni del patto di Versailles, la Francia occupò infatti la zona industriale della Ruhr come garanzia di pagamento e quindi i tedeschi si rifiutarono di lavorare. La banca tedesca cominciò a stampare la carta moneta in quantità crescente e quindi l'inflazione diventò una problematica perenne tanto che un dollaro arrivò a corrispondere a 4200 marchi. Le tensioni si concretizzarono anche da un punto di visto sociale con Wolfgand Kapp che tentò anche di attuare un colpo di stato ma venne interrotto da uno sciopero generale, questa situazione ovviamente favorì i partiti estremisti come l'NSDAP fondato da Hitler a Monaco nel 1920 e che 1923 fu il protagonista di un altro colpo di stato che portò al suo arresto e incarcerazione.

Riforme economiche e politiche

Nello stesso anno il cancelliere Gustave Stresemann del Partito Tedesco Popolare formò un governo di coalizione con il Zentrum e i socialisti con l'obiettivo di risanare l'economia e di avviare un dialogo con l'Europa. Con al riforma monetaria venne sostituito il marco con il Rentenmark e venne anche introdotto il piano di risanamento di Charles Dawes, secondo lui infatti la Germania non sarebbe stata in grado di pagare il proprio debito senza poter usufruire di una macchina produttiva attiva ed efficiente, quindi per era necessario un aiuto con capitali provenienti da altri paesi. Nel 1925 si stipularono gli accordi di Locarno in cui la Germania riconosceva la perdita dell'Alsazia e della Lorena, accettando di smilitarizzare la Renania ma non assumeva alcun impegno alle frontiere orientali. Inoltre, la Germania entrò nella società delle nazioni e la stabilizzazione dei rapporti internazionali venne sancita dal patto di Briand - Kellog, in cui i paesi coinvolti si impegnavano a rinunciare alla guerra per risolvere invece tutti i contrasti tramite vie diplomatiche.

Stabilità e problemi di fondo

Dal 1925 al 1928 furono quindi anni di stabilità ma con gravi problemi di fondo, la ripresa economica era infatti stata determinata essenzialmente dalle forze estere, il nazionalismo si stava pericolosamente diffondendo e le forze democratiche non trovavano l'intesa necessaria. Alle elezioni presidenziali venne eletto Paul von Hindenburg, mentre nelle elezioni politiche del 1928 la sinistra si rafforzò ma senza raggiungere la maggioranza, quindi venne fondato un governo di coalizione con i cattolici, i democratici e i popolari, governo chiaramente molto debole a causa di questa frammentazione interna.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le conseguenze del patto di Versailles sulla Germania?
  2. La Germania entrò in una crisi economica profonda a causa delle dure condizioni imposte dal patto di Versailles, che portarono all'occupazione della Ruhr da parte della Francia e a un rifiuto dei tedeschi di lavorare, causando un'inflazione galoppante.

  3. Chi tentò un colpo di stato in Germania durante la crisi economica e quali furono le conseguenze?
  4. Wolfgang Kapp tentò un colpo di stato, ma fu interrotto da uno sciopero generale, il che favorì l'ascesa di partiti estremisti come l'NSDAP di Hitler, che tentò un altro colpo di stato nel 1923.

  5. Quali riforme economiche furono attuate per risanare l'economia tedesca?
  6. Il cancelliere Gustave Stresemann introdusse la riforma monetaria sostituendo il marco con il Rentenmark e implementò il piano di risanamento di Charles Dawes, che prevedeva aiuti esterni per attivare la macchina produttiva tedesca.

  7. Quali furono i principali problemi che afflissero la Germania tra il 1925 e il 1928?
  8. Nonostante un periodo di stabilità, la Germania affrontò gravi problemi di fondo, come la dipendenza da forze estere per la ripresa economica, la diffusione del nazionalismo e la frammentazione delle forze democratiche, che portarono a un governo di coalizione debole.

Domande e risposte

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