Mongo95 di Mongo95
Ominide 6642 punti

Istituzioni napoleoniche

Il Senato conservatore deve appunto nominare le cariche pubbliche dalla lista dei 5000, così come membri del Tribunato e del Corpo legislativo. In seguito si compone di 80 membri, di almeno 40 anni. È il Senato stesso a nominare i senatori, scegliendo tra tre candidati, presentati rispettivamente da legislativo, Tribunato e Primo console. I primi due corpi si possono unire nella proposta di un singolo senatore. Se anche il Primo console si aggrega, si presenta un unico nome e questo deve essere scelto dal Senato.
Il Tribunato va a sostituire il Consiglio dei Cinquecento, con ora soltanto 100 membri. Ha il compito di discutere i progetti di legge e votarne adozione o rigetto, ma senza poter presentare emendamenti. In un voto non vincolante, che quindi lo rende corpo rappresentativo senza iniziativa legislativa.
Il Corpo legislativo è unico, composto da 300 membri. Fa le leggi ma senza discuterle, approvando o rigettando ciò che viene presentato dal Tribunato o dal governo.

Tutti questi organi si riuniscono in sedute pubbliche, che permettono al governo di sapere chi e come vota. L’Assemblea legislativa non è permanente, ma lavora soltanto per quattro mesi ogni anno.
Il Consiglio di Stato è istituito ex novo e ha per la prima volta attribuzioni moderne. È incaricato di predisporre i progetti di legge e i regolamenti della pubblica amministrazione. Un organo del Primo console, dunque. Esistono anche dei Ministri, che però sono solo esecutori, senza compiti politici.
Per quanto si tratti di un periodo di autoritarismo, la Costituzione fu uno strumento di cui Napoleone si servì per dare continuità alle sorti della Rivoluzione prima e dopo di lui. È una carte che non arriva da un’assemblea costituente, ma da commissioni con l’intervento correttivo di uomini fedeli a Bonaparte, se non il suo.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
1848 in Francia