pser di pser
Ominide 5819 punti

IL BRIGANTAGGIO

La popolazione del sud italia, visto il disinteressamento totale dei piemontesi verso la loro situazione decise di reagire a tali leggi nell’unico modo possibile: con della azioni violente di una significativa parte della popolazione e insurrezioni ostili allo Stato. Ed è questo il fenomeno del brigantaggio che si ebbe soprattutto nelle regioni del sud, dove gruppi di persone non unite in un organizzazione, non accentando la politica dello stato, si ribellarono soprattutto a causa di una legge che prevedeva l’aumento del servizio militare da 2 a 3 anni, togliendo la manodopera per la coltivazione dei campi e che avrebbe così dato un nuovo colpo alla fragile economia: molti si rifugiarono sulle montagne, facendo della guerriglia ed il governo, di tutta risposta, decise di inviare tra il 1865 e il 1866, gli anni in cui si ebbe di più tale fenomeno, l’esercito scatenando una vera e propria guerra civile ed in più dal punto di vista legislativo fu emanata la legge Pica, legge liberticida, che prevedeva dei provvedimenti ingenti per stroncare il brigantaggio ed eliminare anche alcune libertà fondamentali, un po’ come nell’Inghilterra del 1600.

Essa, infatti, prevedeva che poteva essere processato chi veniva trovato con una doppia razione di cibo, visto che una veniva considerata per la persona e l’altra per il brigante. Tali azioni non fecero altro che aumentare il clima di ostilità, andando a creare un divario di mentalità che persiste ancora oggi.

Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email