Concetti Chiave
- Alla fine degli anni quaranta, la Germania fu divisa in due sfere d'influenza: Est sotto l'Unione Sovietica e Ovest sotto gli Stati Uniti.
- Winston Churchill descrisse la divisione dell'Europa con la famosa espressione "cortina di ferro".
- Il piano Marshall degli Stati Uniti mirava a risanare l'economia europea con 14 miliardi di dollari.
- L'Unione Sovietica rispose con il Comecon, un'alleanza economica comunista, e il Patto di Varsavia per scopi militari.
- La "guerra fredda" si sviluppò come una lunga tensione tra Stati Uniti e Unione Sovietica, influenzando la politica internazionale per decenni.
Tensioni post-belliche
Verso la fine degli anni quaranta cominciarono a palesarsi sempre più chiaramente i danni ineccepibili che la seconda guerra mondiale aveva causato, in particolare gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica entrano in una tensione che caratterizzerà diversi decenni della storia internazionale e che partì dalla divisione della Germania in est, sotto la fascia d’influenza sovietica, e ovest sotto quella americana. Churchill, per descrivere questa situazione così anomala e pericolosa, disse “la cortina di ferro è calata sul continente”: l’Unione Sovietica con Stalin temeva infatti l’aggressione dei capitalisti mentre gli Stati Uniti con Truman temeva la diffusione del comunismo.
Piani economici e alleanze
Al fine di risanare l’economia europea, gli Stati Uniti introdussero il piano Marshall, stanziando 14 miliardi di dollari per l’Europa occidentale, nel frattempo poi anche Andrej Zolanov promosse il Comecon con l’obiettivo la creazione di un’alleanza economica comunista. Nel 1949 venne inoltre fondato il Patto Atlantico stabilì l’organizzazione della NATO come alleanza militare, in risposta i paesi comunisti crearono un’organizzazione militare attraverso il Patto di Varsavia. Tutte queste tensioni portarono alla cosiddetta “guerra fredda”, espressione coniata dal milionario Bernard Baruche e diffusa dal giornalista Walter Lipmann.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali cause delle tensioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica dopo la seconda guerra mondiale?
- Come venne definito il periodo di tensione tra Stati Uniti e Unione Sovietica e chi coniò il termine?
Le tensioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica emersero principalmente dalla divisione della Germania in zone di influenza sovietica e americana, e dalla paura reciproca: l'Unione Sovietica temeva l'aggressione capitalista, mentre gli Stati Uniti temevano la diffusione del comunismo.
Il periodo di tensione tra Stati Uniti e Unione Sovietica venne definito "guerra fredda", un termine coniato dal milionario Bernard Baruche e diffuso dal giornalista Walter Lipmann.