Video appunto: Curie, Marie - vita

Marie Curie



Nata a Varsavia, in Polonia, nel 1867, Marie Sklodowska ha lasciato il suo paese natale all'età di 24 anni per proseguire gli studi a Parigi. La sorella finanziava i suoi studi alla Sorbona, come Marie aveva fatto in precedenza con lei dando lezioni private. Fu lì che conobbe Pierre Curie, un brillante insegnante di fisica che sposò nel 1895.

Insieme, hanno cercato di risolvere il mistero dei raggi emessi da certi minerali di uranio. Così, nel 1898, in un vecchio capannone freddo e umido che trasformarono in un laboratorio, Pierre e Marie Curie scoprirono il polonio, così chiamato in omaggio alla patria di Marie, e il radio.
Questa scoperta, così come il loro lavoro sulla radioattività, gli è valso il premio Nobel per la fisica cinque anni dopo.

La morte del marito



Pierre morì nell'aprile del 1906, schiacciato da una carrozza trainata da cavalli; Marie successe al marito e divenne la prima donna professore alla Sorbona. Continua il suo lavoro senza sosta e nel 1911 riceve il secondo premio Nobel, questa volta per la chimica.
A Parigi, in suo onore, fu costruito un istituto di radio, seguito presto da altri in Polonia e negli Stati Uniti. Marie è conosciuta in tutto il mondo, ma questo non le ha impedito di organizzare servizi radiologici per gli eserciti durante la prima guerra mondiale. Il radio può avere effetti benefici (è usato nella lotta contro i tumori perché i suoi raggi possono distruggere le cellule tumorali) ma può anche diventare molto pericoloso: Marie Curie morì nel 1934 di leucemia, a causa di una prolungata esposizione alle radiazioni. Nel 1994, le ceneri di Pierre e Marie Curie vengono trasportate a Parigi, al Pantheon.