Concetti Chiave
- L'insurrezione di Milano del 1848 si inserisce nel contesto dei moti rivoluzionari che scossero l'Europa, iniziando dopo gli eventi di Vienna e Budapest.
- I milanesi, guidati da Carlo Cattaneo, costrinsero il governatore austriaco O'Donnell a disarmare la polizia e a trasferire i poteri alla municipalità.
- Fu costituita una Guardia civica per contrastare l'assalto delle forze austriache guidate dal maresciallo Radetzky al palazzo municipale.
- Gli scontri durarono fino al 23 marzo, quando gli austriaci iniziarono a ritirarsi verso le fortezze del quadrilatero per timore di rimanere isolati.
- Carlo Alberto di Savoia, rispondendo all'appello dell'aristocrazia milanese, dichiarò guerra all'Austria, avviando così la prima guerra d'indipendenza.
L'insurrezione di Milano nel 1848
Nel quadro dei moti rivoluzionari che infiammarono l'Europa e in particolare l'impero asburgico nel 1848, l'insurrezione di Milano seguì di pochi giorni l'esempio di Vienna (13 marzo), Budapest (15 marzo), Praga e Venezia (17 marzo). Armi in pugno i milanesi costrinsero il governatore O'Donnell a disarmare la polizia e a trasferire i propri poteri alla municipalità, dominata dalla personalità del radicale Carlo Cattaneo (18 marzo): si costituì una Guardia civica che rispose al tentativo del maresciallo Radetzky, comandante militare del Lombardo Veneto, di soffocare la rivolta con l'assalto e la presa del palazzo municipale.
La ritirata austriaca e Carlo Alberto
Gli scontri in città proseguirono sino al 23 marzo quando gli austriaci, nel timore di rimanere tagliati fuori dalle vie di rifornimento, iniziarono una ritirata ordinata verso le inespugnabili fortezze del quadrilatero (Mantova, Peschiera, Verona e Legnago).
Lo stesso giorno Carlo Alberto di Savoia, accogliendo anche l'appello di alcuni settori dell'aristocrazia moderata milanese, scendeva in guerra contro l'Austria, dando inizio alla prima guerra d'indipendenza.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il contesto dell'insurrezione di Milano nel 1848?
- Quali furono le conseguenze immediate della rivolta a Milano?
- Che ruolo ebbe Carlo Alberto di Savoia durante l'insurrezione?
L'insurrezione di Milano si inserisce nei moti rivoluzionari che attraversarono l'Europa nel 1848, seguendo l'esempio di altre città come Vienna e Budapest. I milanesi, armati, costrinsero il governatore O'Donnell a disarmare la polizia e a trasferire i poteri alla municipalità, guidata da Carlo Cattaneo.
Dopo la rivolta, si costituì una Guardia civica che oppose resistenza all'assalto del maresciallo Radetzky, comandante austriaco. Gli scontri continuarono fino al 23 marzo, quando gli austriaci iniziarono una ritirata verso le fortezze del quadrilatero.
Carlo Alberto di Savoia, rispondendo all'appello di alcuni settori dell'aristocrazia milanese, entrò in guerra contro l'Austria il 23 marzo, segnando l'inizio della prima guerra d'indipendenza.