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Concetti Chiave

  • I Fasci di combattimento ottengono legittimazione politica alle elezioni del 1921, con 38 fascisti eletti nei Blocchi nazionali, ma non raggiungono la maggioranza assoluta.
  • Dopo le elezioni, l'instabilità politica caratterizza i governi, con brevi durate e incapacità di garantire stabilità, a partire dal governo di Ivanoe Bonomi.
  • Nel novembre 1921, i Fasci di combattimento si trasformano nel Partito nazionale fascista, con Mussolini acclamato "duce" e l'integrazione delle squadre d'azione nel partito.
  • Il Partito nazionale fascista sviluppa una forza militare privata, senza intervento statale, consolidando la sua attrattiva e il numero di militanti.
  • La composizione sociale del Pnf è principalmente borghese, ma include anche operai e contadini, riflettendo un'ampia attrazione sociale del movimento.

Quali furono le Elezioni del 1921 e i blocchi nazionali?

In Italia nel maggio del 1921, alle nuove elezioni i Fasci di combattimento, forti del successo politico-militare delle squadre d'azione che li ha rilanciati dopo la sconfitta elettorale del 1919, ricevono una sorta di legittimazione politica: un certo numero di loro candidati viene incluso nelle liste dei cosiddetti "Blocchi nazionali", alleanze di vari gruppi politici che si aggregano ai liberali per tentare di fermare l'ascesa politico che si era creato nel 1919, poiché se in queste elezioni i Blocchi nazionali hanno un buon successo, comunque non ottengono la maggioranza assoluta dei seggi. Adesso però c'è un fatto nuovo: 38 fascisti (tra i quali Benito Mussolini) vengono eletti nelle liste dei Blocchi nazionali e possono sedere alla Camera come deputati.

Instabilità politica e governi brevi

Il quadro politico non favorisce la stabilità dei governi che si formano dopo le elezioni. Il primo governo che si costituisce guidato da un ex socialista, Ivanoe Bonomi (1873-1951), resta in carica per pochi mesi, dal luglio del 1921 al febbraio del 1922. Anche meno durano gli altri due governi che gli succedono, entrambi guidati da un liberale giolittiano, Luigi Facta (1861-1930) che restano in carica dal febbraio al luglio del 1922 il primo e dal luglio alla fine di ottobre del 1922 il secondo. Mentre l'area liberale non riesce a farsi una forma organizzativa permanente, né a garantire stabilità si governi che esprime, il movimento fascista accresce ancora la sua capacità di attrazione.

Ascesa del partito nazionale fascista

Nel novembre del 1921, nel corso bel Congresso che si tiene a Roma, i Fasci di combattimento cambiano nome e assumono quello di Partito nazionale fascista (Pnf), Mussolini è acclamato "duce" cioè condottiere di un partito che conserva tutti i tratti di bellicosità simbolica e operativa che erano propri del movimento al quale si sostituisce. Le squadre d'azione vengono incorporate nelle strutture del partito he quindi dispone formalmente di una sua propria forza militare privata. E ciò avviene senza che le autorità dello Stato intervengano per riconoscere e sanzionare l'evidente illegalità di questa particolare modalità organizzativa del Pnf. Ma ciò non intacca affatto la capacità di attrazione esercitata dal Pnf, che continua comunque ad accrescere il già cospicuo numero dei suoi militanti. La composizione sociale dei suoi militanti e soprattutto quella dei suoi dirigenti mostra il carattere essenzialmente borghese o medio-borghese del movimento anche se tra gli iscritti si trovino anche numerosi operai e contadini.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il risultato delle elezioni del 1921 per i Fasci di combattimento?
  2. Nel maggio del 1921, i Fasci di combattimento ottengono una legittimazione politica con l'elezione di 38 fascisti, tra cui Benito Mussolini, nelle liste dei "Blocchi nazionali", sebbene non raggiungano la maggioranza assoluta dei seggi.

  3. Quali sono le caratteristiche dell'instabilità politica in Italia dopo le elezioni del 1921?
  4. Dopo le elezioni, i governi che si formano sono di breve durata; il governo di Ivanoe Bonomi resta in carica solo pochi mesi, seguito da due governi giolittiani altrettanto brevi, mentre il movimento fascista continua a crescere in attrattiva.

  5. Cosa accade nel novembre del 1921 riguardo ai Fasci di combattimento?
  6. Nel novembre del 1921, i Fasci di combattimento si trasformano nel Partito nazionale fascista (Pnf) durante un congresso a Roma, con Mussolini acclamato "duce" e l'incorporazione delle squadre d'azione nel partito, creando una forza militare privata.

  7. Qual è la composizione sociale del Partito nazionale fascista?
  8. La composizione sociale del Pnf è essenzialmente borghese o medio-borghese, ma include anche numerosi operai e contadini tra i suoi militanti, evidenziando una certa diversità all'interno del movimento.

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