Romanticismo


Periodo storico artistico dalla caduta di Napoleone fino a metà ottocento. Il sentimento prevale sul ragionamento, si preferisce sentire, piuttosto che capire. Nasce i contrapposizione al neoclassicismo, ed è periodo della creatività delll’individuo. Romanticismo coincide anche con idee liberali in politica. In Italia il problema è creare unità nazionale, in Francia il problema è mantenere unità. Nasce il concetto di popolo. L’opera d’arte è vista come espressione del genio dell’artista: artisti si nasce, non si diventa. La scuola rappresenta la morte della libertà dell’artista perché all’artista non possono essere imposte regole, leggi esterne perché a partire dalla sua interiorità crea e deve essere libero di esprimersi. L’opera di Alessandro Dumas Padre ’’Genio e Regolatezza’’ teorizza l’idea dell’artista che vive vita sregolata, fuori dalle regole della società borghese.
I temi del romanticismo sono tratti dal periodo medievale, infatti nasce nel nord dell’Europa. Il termine romantic nasce in Inghilterra nel 600 e significa ciò che è romanzesco, ovvero ciò che è tratto dalle lingue romanze. Nel 700 romantic assume altro significato: vuol dire medievale, gotico. Il preromanticismo nasce in Germania con il movimento della Sturm und Drang, che significa tempesta e impeto e deriva da concetto di Max Klinger che si sviluppa fra 1770 e 1780. La linea di separazione fra Neoclassicismo e Romanticismo non è ben delineata, soprattutto in letteratura: Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi. Neoclassicismo e Romanticismo hanno caratteristiche comuni: entrambe vogliono la fuga verso una civiltà che non esiste piu, l’anelito di libertà è sempre presente e il senso della morte.

Caspar David Friedrich


Il romanticismo tedesco ha dato i migliori frutti in altri ambiti, ma non nell’arte. Novalis e Friedrich esprimono al meglio l’anima del romanticismo. Friedrich ha inoltre influenzato altri pittori con le sue tematiche. Friedrich dipinge un paesaggio completamente nuovo: nel 700 il paesaggio era diventato importante la natura e Friedrich ora rende la natura protagonista dei quadri. L’opera di Friedrich ha successo perché unisce tecnica illuministica (ricerca minuta del particolare e uso di forme solide) a contenuto romantico (rappresentazione sublime, infinito, sentimento, rapporto uomo-natura). Questa unione è definita concordia discors, ovvero una concordia discordante che è il segreto dell’opera di Friedrich.
Vede presenza divina in tutti gli elementi della natura, rifacendosi al filosofo Schelling che nella sua opera dice che sopra la forma c’è l’essenza che è lo spirito della natura. Friedrich può essere considerato grande pittore di paesaggi: si immedesima nella natura, vede natura come unità cosmica e ha una visione immensa della natura, unita con la descrizione minuta che descrive il particolare. dai suoi quadri emerge la solitudine della natura e dell’uomo che contempla la natura. L’uomo è spesso di spalle, in questo modo l’osservatore si può immedesimare meglio nel quadro l’uomo è quindi veicolo verso la natura.
I suoi quadri sono spesso rocchi di simboli per aumentare la suggestione delle opere.

1774-1840. Nasce a Greifswald, un paese della Pomerania superiore che è sottomesso agli svedesi da un secolo. E’ stato un importante centro del commercio nel medioevo perché da sul mar Baltico. Il padre di friedrich è commerciante di candele e sapone. La famiglia è modesta, lui è sesto di dieci figli. Vive due lutti: morte madre, fratello che muore per salvare lui stesso caduto nel ghiaccio, questi due lutti sono collegati con i quadri che farà. Nel 1794 Friedrich si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Copenaghen, qui alcuni insegnanti lo avvicinano alla pittura di paesaggio. Friderich si avvicina anche al pietismo, religione che vede natura che viene contrapposta all’idea di chiesa come istituzione. In questi anni viene pubblicato ‘‘I dolori del giovane Werther’’ e opere di Kant.

Alla base dell’opera di Friedrich c’è rigoroso studio della natura che lui indaga attraverso numerosissimi disegni.
Nel 1798 si trasferisce a Dresda dove vive fino alla morte. Non compie viaggi in Italia perchè gli basta trarre ispirazione dalla natura. Qui incontra diversi romantici e diventa professore all’accademia di Dresda. Possiede atelier con vista sull’Elba e da lì osserva i battelli.
Goethe è uno dei suoi più grandi ammiratori. Dice che le opere di Friedrich non sono solo copie di paesaggi, sono delle allegorie religiose e la sua ispirazione è tratta da mondo naturale. Vi è infatti forte legame fra natura, arte e religione.
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