Video appunto: Quattrocento - Pittura senese

La pittura senese del Quattrocento



Nel Quattrocento, Siena ebbe un ruolo di transizione tra l'eleganza gotica e le novità rinascimentali.
L'arte senese, parve un mondo ancora isolato rispetto alle altre arti per via delle sue raffinatezza ed invenzioni cromatiche dal timbro fiabesco.
I pittori senesesi, pur aggiornati sulle novità fiorentine, svilupparono un linguaggio originalissimo, producendo capolavori ancora ricchi di preziosismi gotici.


Domenico di Bartolo



Nacque a Siena nel 1400 e vi morì nel 1445.
Tra il 1441 ed il 1444, egli dipinse la maggior parte di un grandioso ciclo di affreschi per il "Pellegrinaio" dell'Ospedale di Santa Maria della Scala a Siena, per onorare le attività benefiche della sua istituzione: il complesso ospedaliero offriva ospitalità ai pellegrini.
Tale composizione fu vasta ed assai affollata sullo sfondo di architetture complesse e plausibili.
Le sue qualità di narratore e colorista emergono dal vasto campionario di umanità schierato in primo piano come su un palcoscenico.

Il Vecchietta



In nome di battesimo Lorenzo di Pietro, nacque a Siena nel 1410 e vi morì nel 1480.
Questo pittore e scultore fu il personaggio di maggior spicco nella Siena del Quattrocento per la sua sicurezza del complesso impianto spaziale e per la sua attenzione ai temi formali del Rinascimento italiano.