Concetti Chiave
- Murillo, pittore spagnolo, sviluppò i suoi esordi artistici a Siviglia, inizialmente come allievo e successivamente come pittore indipendente influenzato da Ribera, Zurbarán e Velázquez.
- L'influenza della pittura italiana e fiamminga, insieme al contatto con opere di Rubens e van Dyck, portò Murillo a un'interpretazione originale del colorismo veneto e dell'uso scenografico della luce.
- Le opere mature di Murillo, caratterizzate da un'interpretazione realistica e comunicativa, hanno reso le sue composizioni tra i soggetti più diffusi nell'oleografia religiosa, alterandone il valore artistico nel tempo.
- I cicli di dipinti di genere, come i ragazzi che mangiano frutta, segnarono l'inizio di un genere popolare che avrebbe avuto grande successo fino al Settecento, mostrando l'ispirazione profonda dell'artista.
- I ritratti d'impostazione naturalistica di Murillo, come il Gentiluomo con gorgiera, evidenziano la sua abilità nel valorizzare le possibilità espressive del colore con un tocco virtuoso.
Gli esordi artistici di Murillo
Pittore spagnolo (Siviglia 1617-1682). Gli esordi artistici di M. furono essenzialmente legati alla città natale, prima come allievo del mediocre Juan del Castillo, poi come pittore indipendente, sensibile all'arte di Ribera, Zurbarán, Velázquez; le opere giovanili, forti nel disegno e nel modellato ma sostanzialmente poco originali, lo dimostrano inoltre partecipe del generico caravaggismo aleggiante in ambiente spagnolo.
Influenze e stile pittorico
Contatti con la pittura italiana, attraverso B. Cavallino e A. Vaccari, e fiamminga (forse visitò le collezioni reali durante un viaggio a Madrid nel 1648, dove poté studiare le opere di Rubens e van Dyck), stimolarono un'originale interpretazione del colorismo veneto al quale si unisce un uso della luce profondamente scenografico e barocco; questi caratteri appaiono già negli undici quadri con Miracoli di Santi Francescani per il convento dell'omonimo ordine a Siviglia (1645-48), oggi dispersi, e nella Nascita della Vergine (Parigi, Louvre), trionfali inizi di una lunga attività al servizio di confraternite e ordini religiosi nell'ambito della quale M. si rivelò interprete sincero e convincente del misticismo controriformistico.
Opere mature e riconoscimento
L'interpretazione garbatamente realistica, popolaresca e comunicativa dell'episodio sacro, sempre più evidente nelle opere mature (ciclo per l'Ospizio della Carità a Siviglia, ca. 1670-80: La guarigione del paralitico nella piscina, Londra, National Gallery; Il ritorno del figliol prodigo, Washington, National Gallery), unita alla ricercatezza del colore e all'alta qualità formale, hanno fatto delle composizioni di M. i soggetti più diffusi dell'oleografia religiosa (si pensi alle innumerevoli versioni dell'Immacolata Concezione, delle quali alcune a Madrid, Prado), che è giunta ad alterarne, nell'usura dell'immagine, il reale e altissimo valore artistico.
Dipinti di genere e ritratti
I cicli dei dipinti di genere popolaresco (Ragazzi che mangiano frutta, Monaco, Alte Pinakothek; Galiziane alla finestra, Washington, National Gallery), efficaci aperture sul mondo picaresco che inaugurano un genere destinatoa grande successo fino al Settecento inoltrato, e i ritratti d'impostazione naturalistica (Gentiluomo con gorgiera, Madrid, Prado), contribuiscono a chiarire l'ispirazione più profonda dell'artista, tesa a esaltare le possibilità espressive del colore, a volte con compiacimenti virtuosi.
Domande da interrogazione
- Quali furono le influenze artistiche che plasmarono gli esordi di Murillo?
- Come si caratterizza lo stile pittorico di Murillo nelle sue opere mature?
- Qual è l'importanza dei dipinti di genere e dei ritratti nell'opera di Murillo?
Gli esordi artistici di Murillo furono influenzati dall'arte di Ribera, Zurbarán e Velázquez, oltre a un generico caravaggismo presente in Spagna. Inizialmente allievo di Juan del Castillo, Murillo sviluppò uno stile che, sebbene forte nel disegno, risultava poco originale (testo).
Nelle opere mature, Murillo mostra un'interpretazione realistica e popolaresca degli episodi sacri, con un uso ricercato del colore e alta qualità formale. Questi elementi lo hanno reso un interprete sincero del misticismo controriformistico, come evidenziato nel ciclo per l'Ospizio della Carità a Siviglia (testo).
I dipinti di genere popolaresco e i ritratti di Murillo, come "Ragazzi che mangiano frutta" e "Gentiluomo con gorgiera", rivelano la sua capacità di esaltare le possibilità espressive del colore, inaugurando un genere di grande successo e contribuendo a chiarire la sua ispirazione artistica (testo).