Concetti Chiave
- La Cappella Brancacci, commissionata da Michele Brancacci, è un capolavoro realizzato da Masaccio nella Chiesa di Santa Maria del Carmine a Firenze.
- Le pitture all'interno della cappella raccontano la storia della salvezza dell'uomo, dal Peccato Originale fino a San Pietro, attraverso tre registri distinti.
- Nel dipinto "Il Pagamento del Tributo" si rappresentano tre scene che evidenziano la richiesta di denaro da parte di un Gabelliere a Pietro, con un paesaggio naturalistico innovativo per l'epoca.
- La scena della "Cacciata dal Paradiso" ritrae Adamo ed Eva in modo espressivo e realistico, con un Angelo che indica la via da seguire dopo la loro espulsione.
- Masaccio utilizza dettagli come le ombre nette e i capelli di Adamo per enfatizzare la fatica e la realtà della vita terrestre dopo la cacciata dal Paradiso.
Qual è la storia della cappella?
La Cappella Brancacci venne realizzata dal Masaccio e gli venne commissionata da Michele Brancacci, un ricco mercante e politico.
La Cappella è situata nella Chiesa di Santa Maria del Carmine a Firenze e il suo ingresso è a forma di Arco a Sesto Acuto.
I dipinti e la loro disposizione
All’interno della Cappella vi sono tre registri di pitture: uno superiore, uno mediano ed uno inferiore.
Le Pitture trattano della storia della salvezza dell’uomo, ossia dal Peccato Originale fino a San Pietro, e vennero realizzate dal Masaccio sempre in collaborazione col Masolino; questa volta la collaborazione fu molto fruttuosa rispetto alle precedenti.
Due tra i Dipinti più importanti ed interessanti sono situati nel Registro Mediano e sono “Il Pagamento del Tributo” e “La Cacciata dal Paradiso”, il primo situato sulla parete di sinistra, mentre il secondo sul pilastro di sinistra.
Il pagamento del tributo
Nel Pagamento del Tributo sono rappresentate tre differenti scene in contemporanea ed in un unico ambiente:
1. un Gabelliere (esattore delle tasse) che richiede dei soldi a Pietro per poter far entrare Gesù e gli Apostoli a Cafarnao;
2. Gesù indica a Pietro di andare a prendere dal mare i soldi dalla bocca di un pesce;
3. Pietro pesca un pesce e nella sua bocca trova i soldi per pagare il Gabelliere.
Il paesaggio in cui sono ambientate queste tre vicende è assai naturalistico e fino ad allora non se n’era mai visto uno così realistico, infatti le montagne più vicine sono rappresentate con un colore verde, mentre le più lontane con un grigio quasi sfumato vista la loro lontananza dalle scene principali; inoltre le nuvole sono estremamente realistiche.
Verso la fine della Cappella vi è una Bifora, ossia una finestra a due aperture separate da una colonnina, che serve ad illuminare l’edificio; le ombre del Tributo sono state realizzate in modo che sembri che si origino dalla luce che entra da questa bifora.
La cacciata dal paradiso
Nella Pittura della Cacciata dal Paradiso (dall’Eden) è ritratta la scena dell’Antico Testamento, in cui Adamo ed Eva vengono cacciati da Dio dal Paradiso.
Adamo ed Eva sono raffigurati nudi, in modo particolarmente realistico e sono assai espressivi, infatti dalle loro espressioni si evince un sentimento di dolore.
Per far notare il movimento di uscita dei due dal Paradiso, il Masaccio dipinge la caviglia di Adamo ancora poco all’interno dell’Arco dell’Eden e dipinge le due montagne in linea con le gambe dei due.
Le ombre dei due personaggi sono molto nette
Sopra Adamo ed Eva è raffigurato un Angelo che con durezza indica con una spada la via che i due devono seguire.
I capelli di Adamo, leggermente rovinati (sembrano sporchi ed umidi), indicano come egli sulla Terra andrà incontro alla fatica ed alla sporcizia.
Domande da interrogazione
- Qual è la storia della Cappella Brancacci e chi l'ha commissionata?
- Quali sono i temi principali trattati nei dipinti della Cappella?
- Come è rappresentato il "Pagamento del Tributo" nella Cappella?
- Qual è la rappresentazione della "Cacciata dal Paradiso" e quali emozioni trasmette?
La Cappella Brancacci fu realizzata dal Masaccio e commissionata da Michele Brancacci, un ricco mercante e politico, ed è situata nella Chiesa di Santa Maria del Carmine a Firenze.
I dipinti della Cappella trattano della storia della salvezza dell’uomo, dal Peccato Originale fino a San Pietro, realizzati dal Masaccio in collaborazione con Masolino.
Nel "Pagamento del Tributo" sono raffigurate tre scene in un ambiente naturalistico, con un Gabelliere che richiede denaro a Pietro, Gesù che indica il pesce da cui prelevare i soldi, e Pietro che pesca il pesce, il tutto con un paesaggio estremamente realistico.
Nella "Cacciata dal Paradiso", Adamo ed Eva sono ritratti nudi e espressivi, mostrando dolore, mentre un Angelo indica con durezza la via da seguire, evidenziando il movimento di uscita dal Paradiso e il futuro di fatica sulla Terra.