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Concetti Chiave

  • Filippo Lippi, frate caramellano, è considerato un pioniere delle novità artistiche di Masaccio, nonostante la sua mancanza di erudizione secondo Vasari.
  • Nella Madonna Trivulzio, Lippi utilizza la luce in modo costruttivo e mostra una composizione monumentale, evidenziando il realismo dei bambini che sembrano vivi.
  • Gli angeli apteri, rappresentati come giovinetti senza ali, riflettono un interesse per le espressioni emotive e il realismo plastico.
  • Lippi unisce influenze scultoree contemporanee, come quelle di Donatello e Luca della Robbia, nelle sue opere per esaltare il realismo.
  • Le opere di Filippo, come la Madonna di Corneto Tarquinia, evidenziano la sua capacità di interpretare le tendenze naturalistiche del suo tempo.

Il frate caramellano Filippo

Il frate caramellano Filippo di Tommaso Lippi (Firenze, 1406-Spoleto, 1469) fu tra i primi interpreti delle novità di Masaccio. Vasari giudica Filippo “nella erudizione delle lettere grosso e male atto a imparare”, dunque lontano dalla figura dell’intellettuale che andava emergendo in quegli anni; lo scrittore gli riconosce però il merito di avere raccolto, con immediatezza le nuove tendenze naturalistiche, come testimoniano la Madonna Trivulzio e la Madonna di Corneto Tarquinia.

Quali sono le opere di Filippo?

Nella Madonna Trivulzio, la lezione di Masaccio è presente nella funzione costruttiva affidata alla luce, nella solidità delle figure e nella monumentalità dell’impianto, saldamente organizzato attorno alla figura piramidale di Maria; ma non sfugge certo la novità determinata dal realismo gaio dei bimbi, che sembrano presi dal vivo e messi a posare, in un’interruzione momentanea del gioco.

Gli angeli apteri

Questi angeli apteri (ovvero senza ali) sono giovinetti in carne e ossa, i cui atteggiamenti spontanei manifestano un nuovo interesse per lo studio delle espressioni emotive. Nell'opera emerge anche l’attenzione di Filippo per la scultura contemporanea, tanto che egli sembra unire il realismo plastico di Donatello con le delicatezze chiaroscurali di Luca della Robbia.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il contributo di Filippo Lippi alle novità artistiche del suo tempo?
  2. Filippo Lippi, frate caramellano, è stato tra i primi a interpretare le novità di Masaccio, raccogliendo le tendenze naturalistiche con opere come la Madonna Trivulzio e la Madonna di Corneto Tarquinia, nonostante le critiche sulla sua erudizione (testo).

  3. In che modo la Madonna Trivulzio riflette l'influenza di Masaccio?
  4. Nella Madonna Trivulzio, Filippo Lippi mostra l'influenza di Masaccio attraverso l'uso della luce per la costruzione delle figure e la monumentalità dell'impianto, evidenziando anche il realismo vivace dei bambini, che sembrano presi dal vivo (testo).

  5. Cosa caratterizza gli angeli apteri nelle opere di Filippo Lippi?
  6. Gli angeli apteri di Filippo Lippi sono rappresentati come giovinetti in carne e ossa, con atteggiamenti spontanei che rivelano un nuovo interesse per le espressioni emotive, unendo il realismo plastico di Donatello con le delicatezze chiaroscurali di Luca della Robbia (testo).

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