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Leonardo Da Vinci


Leonardo Da Vinci era il figlio illegittimo del notaio ser Piero Da Vinci, inizialmente studiò a Firenze, successivamente si trasferì a Milano, dove lavorò alla corte di Ludovico il Moro e realizzò anche diverse opere per gli Sforza, approfondendo i suoi studi scientifici, quando Ludovico il Moro venne sconfitto, Leonardo fu costretto a partire per Venezia, fermandosi alla corte di Isabella d’Este per la quale fece un ritratto. Nel 1500 partì nuovamente per Firenze, dove si rapportò, attraverso le sue opere, con Luigi XII e continuò a viaggiare per scoprire nuove tecniche di architettura, incominciando anche a studiare il volo degli uccelli, le leggi dell'idrologia e la cartografia. Poi iniziò un periodo di continui passaggi da Milano a Firenze e viceversa fino a quando non si stabilì a Milano al servizio degli Sforza e si dedicò all’anatomia e a studi matematici e scientifici. Dopo fu chiamato a Roma dai Medici e li venne escluso dai grandi progetti dell’epoca, tanto che Leonardo stesso affermo che i Medici lo crearono e lo distrussero, contemporaneamente manteneva i rapporti con la Francia, nella quale si recò e si dedicò alla pittura di numerosi quadri, riguardanti la fine del mondo. Infine nel 1519 firmò il testamento e morì tre giorni dopo. Nel corso della sua vita Leonardo incontrò, lavorò e collaborò con innumerevoli personaggi storici, come Soderini, Melzi, Francesco I ecc... e con i quali venne a contatto, grazie alle sue capacità, che comprendevano qualsiasi campo umano quale architettura, scultura, disegno, scenografia, anatomia, musica, ingegneria.. con questa sua costante voglia di sapere, imparare e inventare, creò cose che nessuno mai si sarebbe aspettato da un uomo appartenente ad un epoca così arretrata e povera di mezzi che potessero stimolare una mente tanto curiosa.
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