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Hayez, Francesco - Pensiero Malinconico scaricato 1 volte

Pensiero Malinconico - Francesco Hayez (Analisi dell'opera)

Analisi opera – Pensiero malinconico

1 Dati identificativi
Autore: Francesco Hayez
Anno/periodo: 1842
Ubicazione: Milano, pinacoteca di Brera
Dimensioni: 135x98 cm
Materiali e tecnica artistica: Olio su tela

2 Dati compositivi o strutturali
le pieghe del vestito traslucido evidenziano le braccia della fanciulla, e scurendosi via via verso il basso conferisce alla figura quella stabilità che contrasta con l'espressione mesta.

3 Descrizione iconografica
La fanciulla dagli occhi scuri poggia con il braccio destro su un risalto murario mentre la mano sinistra si stringe attorno a quella destra. I capelli sciolti ricadono sulle spalle. Il suo volto è appena inclinato a destra mentre il busto è leggermente ruotato dalla parte opposta. Il petto candido è attraversato da un cordoncino a cui è appeso un crocifisso rimasto impigliato fra le pieghe del vestito. Il vestito è stretto in vita, ma ricala sulla spalla sinistra trascinando con sé la camicia bianca sottostante, coprendo così la spalla.

Sulla sinistra è collocato un vaso di fiori in parte appassiti.

4 Analisi contestuale
E' un dipinto che rappresenta una fanciulla in preda alla malinconia, uno stato d'animo a cui veniva dato ampio spazio anche nella poesia contemporanea (seconda metà del 1800).
Il tema della fanciulla malinconica tra i fiori un po' appassiti venne replicato anche in un secondo olio (nello stesso anno) a dimostrazione di come il gusto romantico amasse tale tipo di rappresentazioni.
Hayez con il dipinto ''Un vaso di fiori sulla finestra di un Harem'' precede un tema che sarà molto amato nell'imminente futuro: infatti un vaso di fiori sarebbe diventato quarant'anni dopo il protagonista assoluto di un dipinto di soggetto esotico.

5 Linguaggio
Il vestito è di seta lucente color grigio – celeste: la seta lucida e dai riflessi d'argento dell'abito si compone in mille pieghe.

6 Iconologia
l'aspetto trasandato e quasi discinto sta a sottolineare, nell'imperfezione dello stato esteriore, una caduta dell'equilibrio emotivo, spostandosi verso la tristezza sognante e la depressione.
A rafforzare la sensazione di perdita, una sorta di autunno dei sentimenti, l'artista ha collocato un vaso di fiori: dei petali e una foglia caduti suggeriscono infine, con la loro definitiva separazione dalla vita, la scomparsa della serenità e della gioia.
Il colore del vestito ricorda il manto della Maddalena di Gian Gerolamo Savoldo.

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