blakman di blakman
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Giorgione - Tre filosofi scaricato 10 volte

I tre filosofi

Nei Tre filosofi, dove probabilmente sono rappresentati i Magi in sosta durante il viaggio verso Betlemme, Giorgione inserisce figure umane intere nel paesaggio, trattato con importanza pari ai personaggi in esso ambientati: le variazioni di luce gli permettono di mostrare tutta la sua abilità nei trapassi di ombra e di colore. I tre uomini sono delineati senza disegno: naturali e insieme solenni, sono posti asimmetricamente in un bosco presso un antro roccioso che occupa in modo misterioso metà della composizione, mentre alle loro spalle si apre un rassicurante e soleggiato paesaggio abitato. In assenza di una prospettiva geometrica, la profondità è suggerita dal progressivo sbiadire dei colori. Malgrado la sua spontanietà, la tela cela sicuramente significati complessi: per alcuni studiosi le tre figure infatti alluderebbero alle tre età dell'umano sapere (la filosofia antica, quella medievale e quella umanistica), mentre per altri incarnerebbero Mosè (il vecchio) che guida il popolo ebraico, Maometto o il filosofo arabo Averroè (l'uomo col turbante) e l'Anticristo (il giovane matematico). La luce soprannaturale che le illumina mentre il sole tramonta alle loro spalle sarebbe il nuovo sole che viene, cioè Cristo; la grotta - riferimento al ventre di Maria - potrebbe essere un richiamo al mistero dell'Incarnazione e il Mons Victorianus, dove Adamo ed Eva avrebbero nascosto il loro tesoro dopo la cacciata dal Paradiso.

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