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Fetti, Domenico - Sogno di Giacobbe scaricato 0 volte

Domenico Fetti - Il Sogno di Giacobbe

Di nascita e formazione romana, Domenico Fetti fu a lungo attivo a Mantova, dove venne a diretto contatto con le numerose opere di Rubens di proprietà dei Gonzaga. Sia nelle tele eseguite a Mantova, sia in quelle dipinte a Venezia, città in cui il pittore si stabilì nel 1621, si può infatti ritrovare l’accesa cromia che caratterizza i dipinti del maestro fiammingo. Sigla inconfondibile di Fetti è proprio la vibrante pennellata densa di luce e colore. Nel Sogno di Giacobbe Fetti raffigurò la visione onirica avuta dal giovane personaggio biblico: sdraiato su una dura pietra, Giacobbe sogna una scala percorsa da creature angeliche, prefigurazione dell’ascesa dell’anima verso Dio. Il protagonista addormentato è dipinto con pennellate rapide e intrise di luce, in cui prevalgono i movimenti curvilinei. Il paesaggio, abbozzato velocemente, richiama la pittura veneta cinquecentesca di Tiziano e Tintoretto, ma l’ariosità del dipinto, il bagliore di luce che circonda le evanescenti figure angeliche, il brano di natura morta in primo piano e la luce che trascolora sulle gambe del giovane esprimono un’esplicita adesione alla nuova estetica barocca.

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