blakman di blakman
VIP 9176 punti
Questo appunto contiene un allegato
Durer, Albrecht - Festa del rosario scaricato 2 volte

La Festa del rosario

La Festa del rosario fu commissionata a Durer nel 1505 dalla comunità dei mercanti tedeschi per l'altare maggiore della loro parrocchia, la chiesa di san Bartolomeo. La pala raffigura la Madonna in trono, incoronata dagli angeli e nell'atto lei stessa di incoronare di rose l'imperatore Massimiliano I d'Asburgo, in veste rossa, simbolo dei poteri temporali, mentre il Bambino si accinge a porre un'altra corona di rose sul capo del papa Giulio II, col piviale dorato, che allude al potere spirituale. Nella folla che partecipa alla festa sono rappresentate tutte le categorie: a destra, dietro all'imperatore, il banchiere committente Fugger in veste azzurra e col rosario fra le mani, accanto a lui un soldato commosso e pensoso, dietro l'architetto che aveva ricostruito il Fondaco dei tedeschi, intorno donne e uomini a cui angioletti porgono coroncine; a sinistra, dietro al papa, san Domenico, promotore della pratica devota del rosario, che incorona il patriarca di Venezia, e alcuni esponenti dell'ordine ecclesiastico. La tiara del papa e la corona dell'imperatore giacciono ai piedi della Vergine e anche la corona di Maria è sospesa, quasi a significare che il suo valore è solo simbolico: le uniche corone ammesse, tutte uguali, sono quelle distribuite da Maria e dal Bambino. Nel dipinto il pittore si è ritratto con i lunghi capelli biondi in piedi sotto un albero a destra, con in mano un foglio che recita "il tedesco Durer eseguì nello spazio di cinque mesi". Il numero rimanda alle cinque decine della corona del rosario: come la realizzazione dell'opera è stata per l'artista un periodo di immersione nel mistero della preghiera e della devozione mariana.

Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email