Video appunto: Donatello - Vita (3)

Donatello



Donato di Niccolò di Betto Bardi, detto Donatello, nasce nel 1386 a Firenze. La sua formazione artistica avvenne presso la bottega di Lorenzo Ghiberti, dove impara le tecniche del cesello e della fusione in bronzo, ma anche l'amore in generale per l'arte classica. Nel corso degli anni Donatello sperimentò tutte le possibili tecniche (tuttotondo, altorilievo, bassorilievo, stiacciato) e tutti i possibili materiali (marmo, bronzo, terracotta, legno, stucco).
Nel primo decennio del 400 compie un viaggio a Roma insieme a Brunelleschi, che gli diede l'opportunità di ammirare le opere scultoree della tradizione classica. Tornerà a Roma più o meno vent'anni dopo, molto probabilmente insieme all’architetto Michelozzo di Bartolomeo, con il quale approfondì gli aspetti più grandiosi della scultura tardo-antica. La sua attività artistica si svolge principalmente a Firenze, dove lascerà un importante impronta artistica, soprattutto per la realizzazione di 5 statue per il Campanile di Giotto e 3 per i tabernacoli esterni della chiesa di Orsanmichele.
Egli viaggiò molto: a Pisa insieme a Masaccio ammirò le opere di Nicola e Giovanni Pisano, poi a Prato, poi a Ferrara e in seguito a Siena, dove lavorò alla realizzazione del fonte battesimale del Battistero. Egli si trasferì inoltre a Venezia, dove riuscì a diffondere le più grandi novità rinascimentali. Morì nel 1466, nella sua casa a Firenze vicino al Duomo. Donatello fu il primo ad essere riuscito a riattaccarsi alla tradizione scultorea greco-romana, ma fu anche il primo che riuscì a superarla, conferendo ai suoi personaggi grandi tratti di umanità.