Concetti Chiave
- Donatello esplora la complessità del rapporto uomo/mondo, evidenziando la verità come un processo di ricerca continua, come dimostrato nel suo Crocifisso di Santa Croce.
- Nelle sculture, come il David, Donatello esprime fierezza e innovazione attraverso pose eleganti e linee verticali, con un volto che riflette fermezza e tensione spirituale.
- Il San Giorgio è considerato un eroe moderno, vincitore grazie alla propria virtù, con una composizione che gioca abilmente con luce e prospettiva per creare un forte impatto visivo.
- Nel Banchetto di Erode, Donatello utilizza la prospettiva e la tecnica dello "stiacciato" per infondere profondità e drammaticità, sottolineando la sofferenza attraverso la deformazione dei corpi.
- La Maddalena lignea, creata nel 1454, rappresenta un'opera di grande modernità, caratterizzata da un forte espressionismo e una rappresentazione della purificazione attraverso la postura e la magrezza del corpo.
Qual è il dramma della verità in Donatello?
Per Donato Bardi, detto Donatello, il rapporto uomo/mondo è drammatico. Non esiste una verità certa: la verità è ricerca, conquista quotidiana. La prima sua opera pervenuta a noi è il Crocifisso di Santa Croce. È un Cristo ligneo. Un corpo bello d’energia e di “verità”, caratterizzato da un fascio di muscoli tesi, palpebre semichiuse, sguardo offuscato dal sangue, dal sudore, dal dolore, bocca ansimante.
Il primo David
Fierezza e innovazione nelle sculture
La fierezza e l’arditezza dell’uomo sono temi presenti delle prime sculture in marmo di Donatello. Nel David si evincono la linea falcata dalla verticale e la posa elegante del braccio destro appoggiato al fianco. Ma il volto mostra una fermezza e una tensione spirituale.
Decisamente nuovo è il San Giorgio. L’opera commissionata dall’Arte dei Corazzai si trovava in una nicchia esterna della Chiesa di Orsanmichele. Donatello imposta la figura su un triangolo. Anche lo scudo è costituito da 2 triangoli: 1 con la punta rivolta verso l’alto e uno con la punta rivolta verso il basso. Dividendo lo scudo in senso verticale abbiamo altri 2 triangoli. Quindi sono proprio questi 2 segmenti orizzontali e verticali che dividono lo scudo in 4 triangoli. La testa è ovoidale relativamente piccola ed esprime il pensiero: lo sguardo infatti appare concentrato su un oggetto. Nel San Giorgio la luce diventa protagonista. Si vede come la corazza, seguendo le forme del busto crei una sottile vibrazione chiaroscurale. San Giorgio è un eroe moderno, perché vincitore non per volontà divina, ma per la propria virtus. Nel rilievo ai piedi della statua è di grande interesse la struttura prospettica; essa è ottenuta mediante il rapido moto delle linee di fuga della parete rocciosa con la tana della belva. La luce investe il rilievo leggermente concavo suggerendo la distanza di alcuni olivi appena tracciati sul fondo.
Opera simbolo può considerarsi il Profeta Abacuc per il campanile del Duomo. Donatello afferma che se l’uomo ha ricevuto da Dio il dono della ragione, attraverso la quale costruisce se stesso e domina il mondo, ciò significa che questa facoltà è in ciascun uomo indipendentemente dal suo aspetto fisico. Per Donatello anche nel povero,brutto si può riconoscere la divinità dell’uomo.
Simbolismo e prospettiva nel banchetto
Nel banchetto di Erode si narra la tragica fine di Giovanni Battista, fatto decapitare da Erode Antipa per compiacere la nipote Salomè. Donatello si serve della prospettiva. Il pavimento a scacchi determina l’esatta collocazione di ciascun personaggio nel primi piano. Il loro intradosso indica lo spessore della parete, mentre i pali infissi nei pilastri misurano lo spazio nella parete superiore della composizione. Al di la delle arcate si individuano un primo ambiente, in cui un suonatore accompagna lo svolgersi del banchetto dove vediamo passare la testa del Battista, che poi compare di nuovo in primo piano. Nasce così lo “stiacciato” un procedimento tecnico che consente di ottenere la profondità e di creare drammaticità; tale deformazione esprime sofferenza. Il nudo con il 400 riacquista il suo autentico significato di purezza ideale. L’eroe è nudo perché difeso soltanto dalla propria virtù morale. Appartiene a questo periodo anche la Cantorìa del Duomo.
L'altare del Santo e il Gattamelata
Donatello nel 1446 firma il contratto per l’Altare del Santo nella Basilica di Sant’Antonio. Nel crocifisso, il movimento della luce che sfiora i risalti anatomici, l’insistenza lineare dei capelli sono elementi drammatici. La parte inferiore dell’altare è ornata da 28 rilievi bronzei raffiguranti i Miracoli di sant’Antonio. Qui la prospettiva è abolita. I piangenti “stiacciati”, si comprimono fra la tomba e il piano, entro uno spazio limitato che essi stessi creano con i loro corpi, in un drammatico contrasto di luci e ombre.
Il Monumento equestre al “Gattamelata” sorge sulla piazza antistante la basilica di Sant’Antonio. Cvallo e cavaliere danno un’impressione di fermezza: il cavallo è un blocco orizzontale appoggiato sulle zampe e il condottiero siede costituendo un insieme unitario con l’animale. In alto il corpo eretto dell’uomo si collega alla massima elevazione della bestia per mezzo del braccio e del bastone di comando. Il cavaliere è raffigurato a capo scoperto con il volto intento, dai piani tesi e illuminati, dalle labbra sottili e strette a esprimere la determinazione di colui che segue un disegno mentale personale.
La modernità della Maddalena lignea
Nel 1454 Donatello crea la Maddalena lignea. Maddalena torna dal deserto dove ha raggiunto la purificazione. La magrezza del corpo è evidenziata dalle linee verticali dei lunghi capelli che ne coprono la nudità. I piedi aderiscono al suolo: quello di destra è quasi privo di carne, segue le irregolarità del terreno. Le mani si uniscono in preghiera, ma non si toccano. La bocca, sdentata, si chiude accennando a un lieve movimento, mentre gli occhi danno luce alla composizione. È un’opera di incredibile modernità nella sua forte carica espressionista.
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto di verità secondo Donatello?
- In che modo Donatello rappresenta la fierezza nei suoi lavori?
- Come viene utilizzata la prospettiva nel banchetto di Erode?
- Quali elementi caratterizzano l'Altare del Santo di Donatello?
- In che modo la Maddalena lignea di Donatello rappresenta la modernità?
Per Donatello, la verità è una ricerca continua e non esiste una certezza assoluta; il suo Crocifisso di Santa Croce esprime questa drammaticità attraverso un corpo carico di energia e sofferenza.
La fierezza è evidente nel David, dove la posa elegante e la tensione spirituale del volto riflettono l'arditezza dell'uomo, mentre nel San Giorgio la luce diventa protagonista, evidenziando la virtus dell'eroe moderno.
Donatello utilizza la prospettiva per collocare i personaggi in modo preciso, creando profondità e drammaticità attraverso il pavimento a scacchi e il procedimento tecnico dello “stiacciato”, che esprime sofferenza.
L'Altare del Santo presenta un drammatico contrasto di luci e ombre, con rilievi bronzei che raffigurano i Miracoli di sant'Antonio, dove la prospettiva è abolita e i piangenti creano uno spazio limitato.
La Maddalena lignea è un'opera di incredibile modernità, evidenziando la purificazione attraverso la magrezza del corpo e l'espressione intensa, con linee verticali e un forte carico espressionista.