Concetti Chiave
- Donatello è una figura centrale del Rinascimento, noto per il suo forte realismo e per aver messo l'uomo al centro delle sue opere.
- Il Cristo in Croce di Donatello, realizzato in legno, evidenzia la rappresentazione del brutto e la sofferenza, in contrasto con la bellezza.
- La statua di Abacuc, soprannominata "Lo Zuccone", è caratterizzata da un aspetto cadaverico e sofferente, rappresentando il realismo estremo dell'artista.
- San Giorgio, considerata la prima statua rinascimentale, simboleggia il bene che trionfa sul male e presenta una posa statica con una corazza che mette in risalto la muscolatura.
- Il confronto tra Donatello e Brunelleschi è rappresentato da un aneddoto in cui Brunelleschi critica il Cristo in Croce di Donatello e realizza un'opera sorprendente, dimostrando il loro talento artistico.
Donatello e il realismo rinascimentale?
Un’altra grande figura del Rinascimento (scultore). Vive 80 anni e, proprio per la sua lunga vita, è considerato sia iniziatore che sviluppatore di questo periodo perché con lui ci sarà un cambiamento di stile.
Utilizza sempre un forte realismo e pone al centro l’uomo; per lui la storia serve a collocare i personaggi in un contesto storico, ci aiuta a idealizzare, perciò è molto funzionale.
Il Cristo in Croce di Donatello
Donatello realizza il Cristo in Croce secondo il modello del “Cristo patiens”: è in legno e si trova nella chiesa di Santa Maria.
È evidente la volontà di realizzare figure realistiche, è più rappresentato il brutto rispetto al bello (la gente era brutta).
Aneddoto : Quando Brunelleschi vede questo Crocifisso, lo critica aspramente e Donatello gli risponde “ Fallo tu, se sei più bravo di me!”. Brunelleschi accetta la sfida realizzando anche lui un Cristo in Croce, ma totalmente diverso.
Egli non lo mostra a Donatello, ma glielo mette nella busta della spesa per fargli una sorpresa; in effetti Donatello rimane sorpreso ed estasiato e gli dice “ A te è dato a fare i Cristi, a me i Poveretti”.
Abacuc e San Giorgio
Abacuc
Donatello lo rappresenta brutto, cadaverico e sofferente; è anche detto “Lo Zuccone” perché è calvo.
San Giorgio
E’ la prima statua che si può considerare rinascimentale prodotta nel 1141 e, realizzata per l’arte dei Corazzai in una nicchia esterna della Chiesa di Orsamichele ( Chiesa rappresentativa delle arti e dei mestieri).
L’arte dei Corazzai ha come santo protettore proprio San Giorgio, che, secondo la leggenda, sfida e uccide il drago per liberare la principessa.
Il santo è rappresentato in chiave cristiana come il bene che vince il male (drago).
Questo ha posa statica e ferma e ha una corazza leggerissima che ricorda quella di Augusto di Prima Porta; questa fa trasparire la muscolatura.
San Giorgio non è forte per la sua stazza, ma per il suo sguardo sicuro e deciso che si rivolge a sinistra(il lato del diavolo).
Domande da interrogazione
- Qual è il contributo di Donatello al realismo rinascimentale?
- In che modo il "Cristo in Croce" di Donatello si distingue per il suo realismo?
- Qual è il significato della statua di San Giorgio realizzata da Donatello?
Donatello è considerato sia l'iniziatore che lo sviluppatore del realismo rinascimentale, ponendo al centro l'uomo e utilizzando la storia per collocare i personaggi in un contesto storico, come evidenziato nel suo approccio artistico.
Il "Cristo in Croce" di Donatello, realizzato in legno, rappresenta un forte realismo, enfatizzando il brutto rispetto al bello, come dimostrato dalla critica di Brunelleschi e dalla risposta provocatoria di Donatello.
La statua di San Giorgio, considerata la prima opera rinascimentale, simboleggia il bene che vince il male, con una posa statica e uno sguardo deciso, rappresentando il santo protettore dell'arte dei Corazzai, come descritto nel contesto della Chiesa di Orsamichele.