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Rosso Fiorentino - Deposizione di Volterra scaricato 17 volte

La Deposizione di Volterra


La composizione è dominata dall'enorme croce, che ne divide la parti e fuoriesce dai limiti del dipinto. Attorno ad essa recitano i personaggi, bloccati nei loro gesti come se fossero i mimi di una Sacra rappresentazione, tanto che anche il paesaggio e il cielo sullo sfondo sono così piatti e astratti da sembrare uno scenario fittizio. Nella parte superiore il corpo di Cristo viene staccato dalla croce da quattro uomini che si muovono in modo concitato, in netto contrasto con l'abbandono, quasi sensuale ed estatico, del corpo di Gesù, lungo e sinuoso ma già segnato dal colore della decomposizione. Alla croce sono appoggiate due scale, che però, anzichè suggerire la profondità spaziale nelle tre dimensioni, sembrano solo funzionali a enfatizzare le posizioni acrobatiche degli uomini: quello seminudo di spalle è in equilibrio precario e ogni suo muscolo è in tensione; quello al di sopra, con un'espressione caricaturale poco adatta alla situazione, indica urlando il corpo di Cristo come se avvertisse il compagno che a fatica lo sta sostenendo dell'imminenza di una caduta; infine Nicodemo sulla sommità, è una figura del tutto irrazionale e grottesca, per le braccia spigolose e troppo lunghe, la barba svolazzante come il manto e la veste rossa, simmetrica a quella di Maria Maddalena in basso. Le figure della parte inferiore sono invece, per contrasto, immobili e silenziose statue dolenti. Due figure innescano un gioco di sguardi fra interno ed esterno del dipinto: il giovane che regge la scala è il muto osservatore da dentro la scena, mentre la donna a sinistra guarda il fedele come invitandolo a partecipare al dolore.

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