Concetti Chiave

  • Il dipinto, ritrovato ad Urbino, risale circa al 1453 e presenta una scena di flagellazione con Cristo e Ponzio Pilato, ma non sono i veri protagonisti.
  • In primo piano si trovano tre uomini: il Cardinale Bessarrione, Buonconte di Moltefeltro e Giovanni Bacci, i quali rubano la scena ai personaggi principali.
  • Giovanni Bacci è il committente dell'opera, concepita come un invito a Federico duca di Montefeltro a sostenere i cristiani nella crociata contro gli ottomani.
  • Il dipinto può essere interpretato come un simbolo della sofferenza cristiana, paragonando la flagellazione di Cristo alle sofferenze dei cristiani del tempo.
  • Un'altra interpretazione suggerisce che al centro dell'opera ci sia un angelo che tenta di mediare tra la Chiesa orientale e occidentale, o Oddantonio di Montefeltro circondato da ministri malvagi.

Indice

  1. Ritrovamento e protagonisti
  2. Interpretazioni e significati

Ritrovamento e protagonisti

Ritrovata ad Urbino, non si sa la data precisa della sua realizzazione, ma circa intorno al 1453, oltre ai protagonisti ci sono altri personaggi che rubano la scena e di cui non si sa l’identità. La flagellazione è nella parte più lontana in un’architettura classica, Cristo è frustato davanti allo sguardo di Ponzio Pilato, non sono loro i veri protagonisti, non sono al centro e non attirano l’occhio. In primo piano ci sono tre uomini, forse di un’altra epoca rispetto a quelli della flagellazione:

- Sinistra, Cardinale Bessarrione, lavorò a Costantinopoli come sacerdote e poi ritornò dopo lo scisma;

- Centrale, Buonconte di Moltefeltro, figlio di Federico, morì a 17 anni per colpa di peste;

- Destra, Giovanni Bacci, intellettuale che gli aveva commissionato gli affreschi nella Cappella Bacci;

Interpretazioni e significati

Il committente anche in questo è Giovanni Bacci, come omaggio per Federico duca di Montefeltro come opera convicitoria, lui fu sostenitore di papa Giulio II e cerca di convincere il duca a schierarsi a favore dei cristiani nella crociata contro gli ottomani, sostenendo le convinzioni con la flagellazione, come se i cristiani fossero sofferenti come Gesù. Oppure un’altra interpretazione vede al centro un angelo che prova a far dialogare le due parti, ovvero la Chiesa orientale e la Chiesa occidentale, oppure ancora al centro potrebbe trovarsi Oddantonio di Montefeltro circondato da ministri cattivi che poi furono la causa della congiura.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della presenza dei tre uomini in primo piano nell'affresco ritrovato a Urbino?
  2. I tre uomini, Cardinale Bessarrione, Buonconte di Moltefeltro e Giovanni Bacci, rappresentano figure storiche significative che, pur non essendo i protagonisti della flagellazione, attirano l'attenzione per il loro ruolo e le loro storie, come evidenziato nel testo.

  3. Qual è il ruolo di Giovanni Bacci nella commissione dell'opera?
  4. Giovanni Bacci è il committente dell'affresco, concepito come un'opera convicitoria per persuadere Federico duca di Montefeltro a sostenere i cristiani nella crociata contro gli ottomani, come descritto nel testo.

  5. Quali sono le diverse interpretazioni del messaggio trasmesso dall'affresco?
  6. L'affresco può essere interpretato in vari modi: come un omaggio alla sofferenza dei cristiani, un tentativo di dialogo tra la Chiesa orientale e occidentale, o come una rappresentazione di Oddantonio di Montefeltro circondato da ministri malvagi, come indicato nel testo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community