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Concetti Chiave

  • Il "Giuramento degli Orazi" è un'opera che sintetizza la complessità morale con un'immediata espressione formale, commissionata dalla Corona francese durante il soggiorno di David a Roma.
  • David trae ispirazione dai racconti di Tito Livio e dall'opera "Horace" di Corneille, scegliendo di rappresentare il giuramento solenne piuttosto che il combattimento.
  • La scena è caratterizzata da una costruzione geometrica che guida lo sguardo verso il primo piano, dove i gruppi di figure sono collocati in un'architettura essenziale e disadorna.
  • Le figure femminili nel dipinto, inscritte in una semicirconferenza, esprimono compassione e rassegnazione, contrastando con il coraggio virile dei tre fratelli Orazi.
  • La tavolozza cromatica evidenzia la divisione tra i gruppi: il rosso e il grigio degli uomini si oppongono ai blu e marroni delle vesti femminili, accentuando il contrasto tra i due sessi.

La commissione e l'ispirazione

Commissionata dalla Corona francese ed eseguita nel corso del secondo soggiorno di David a Roma (1784-85), II giuramento degli Orazi segna la compiuta conquista da parte del pittore di una convincente sintesi tra la complessità morale del contenuto e l’immediatezza dell’espressione formale.

Per il soggetto David s’ispirò alle vicende degli Orazi narrate dallo storico romano Tito Livio, ma anche all’Horace ("Orazio”, 1640) del drammaturgo francese Pierre Corneille, il padre della tragedia classica nazionale.

Il soggetto e la scelta artistica

L’episodio è noto: nel corso della guerra tra Roma e Alba Longa (VII secolo a.C.), le due opposte fazioni decisero di risolvere il conflitto con uno scontro diretto fra tre fratelli albani, i Curiazi, e tre fratelli romani, gli Orazi. Dopo la vittoria, l’unico superstite, un Orazio, uccise la sorella Camilla, colpevole di piangere la morte di un Curiazio con cui era fidanzata.

Dopo aver eseguito un disegno preliminare fondato sulla versione di Livio, David decise di abbandonarlo e di rappresentare un momento che non trova riscontro nelle fonti: quello del solenne giuramento con il quale i tre giovani Orazi, di fronte al padre, proclamano di essere disposti a sacrificare la loro vita per la patria. Si tratta di una scelta significativa: l'artista non dà voce al sanguinoso combattimento, ma fa uscire dalle pagine della storia la determinazione dei protagonisti e il valore dell’amor patrio. Un messaggio che, attraverso la storia antica, l'artista rivolgeva ai suoi contemporanei.

La costruzione della scena

La scena è costruita con studiata e precisa scansione geometrica. L’azione ha luogo all’interno di un’elementare scatola spaziale, che ricorda gli studi prospettici del Quattrocento: a definirla sono le linee oblique suggerite dalla fuga delle mattonelle del pavimento e la chiusura sul fondo, determinata da massicce colonne senza base e da tre archi.

L’architettura essenziale e disadorna del portico in cui si svolge l'azione e l’uniformità cromatica delle pareti nude concentrano tutta l’attenzione sul primo piano, dove, in corrispondenza delle tre arcate a tutto sesto, si collocano altrettanti gruppi di figure: i fratelli, il padre, le donne. Il punto focale del quadro coincide con la mano sinistra del padre, che solleva in alto le tre spade, serrandole nel pugno, a sancire il vertice emotivo della scena: il gesto del giuramento. La luce fredda e limpida definisce con precisione i corpi, che acquistano la solennità dei personaggi di un fregio antico o di un palcoscenico contemporaneo.

Contrapposizione tra i gruppi

Q Due gruppi contrapposti Al ritmo rettilineo del gruppo maschile dei tre fratelli, creato dall'accavallarsi delle identiche posizioni, con braccia tese e gambe divaricate, fa da contraltare la morbida circolarità del gruppo femminile: le figure sono inscritte in una semicirconferenza che sale dal piede sinistro di Sabina e, attraverso il corpo della madre (avvolta in un manto scuro) e della stessa Sabina, si chiude nel braccio abbandonato di Camilla, la cui posa ricurva è speculare a quella della donna più anziana.

La contrapposizione formale rispecchia quella degli atteggiamenti: al coraggio e alla determinazione virile le donne rispondono con gesti teneramente compassionevoli. Perfettamente inserite nell’arcata del portico di una tipica casa romana, le tre meste figure femminili ripropongono lo schema iconografico del compianto degli eroi morti: la madre degli Orazi stringe a sé i nipotini, mentre le altre due donne, Sabina (moglie di un Orazio) e Camilla, sono rassegnate alle conseguenze della fatale decisione.

Tavolozza cromatica e significato

Anche la tavolozza cromatica rispecchia la suddivisione dei gruppi: il rosso brillante e il grigio dell’universo maschile - il mantello del padre segna la chiave di passaggio fra le due parti della composizione - si perdono nelle vesti femminili, improntate sulle gamme più spente dei blu e dei marroni.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del giuramento degli Orazi nell'opera di David?
  2. Il giuramento rappresenta la determinazione dei protagonisti e il valore dell’amor patrio, un messaggio che David rivolgeva ai suoi contemporanei, abbandonando il focus sul combattimento sanguinoso (testo).

  3. Da quali fonti storiche si ispira David per il soggetto dell'opera?
  4. David si ispira alle vicende degli Orazi narrate dallo storico romano Tito Livio e all'opera "Horace" di Pierre Corneille, che rappresenta la tragedia classica francese (testo).

  5. Come è costruita la scena dell'opera?
  6. La scena è caratterizzata da una scansione geometrica precisa, con un'architettura essenziale che concentra l'attenzione sui gruppi di figure, evidenziando il gesto del giuramento (testo).

  7. Qual è la contrapposizione tra i gruppi maschili e femminili nell'opera?
  8. I tre fratelli, con posizioni virili e decise, contrastano con il gruppo femminile, che esprime compassione e rassegnazione, riflettendo una differenza di atteggiamenti (testo).

  9. Come influisce la tavolozza cromatica sulla composizione dell'opera?
  10. La tavolozza cromatica distingue i gruppi: il rosso brillante e il grigio per l'universo maschile, mentre le tonalità più spente di blu e marroni caratterizzano le vesti femminili, evidenziando la divisione tra i due gruppi (testo).

Domande e risposte

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