Genius 31260 punti

La buona ventura



La buona ventura è un’opera giovanile, realizzata fra 1l 1593 e il 1594, quando Caravaggio era ventenne. L’influenza della tradizione artistica lombarda è molto evidente. L’olio su tela, esposto nei Musei Capitolini di Roma, rappresenta una giovane ed avvenente zingara che con la scusa di leggere la mano ad un ingenuo giovane, appartenente all’aristocrazia, con molta destrezza, ne approfitta, per sfilargli l’anello dal dito.
Il ragazzo indossa dei vestiti eleganti,una giacca di velluto da cui esce un colletto di una camicia di tessuto prezioso. Sul fianco sinistro si intravede l’elsa di una spada. Con uno sguardo incerto e con incredulità, egli ha il viso rivolto verso la zingara. Il fatto che tenga la mano sinistra sul fianco, significa una certa spavalderia dovuta alla differenza di classe sociale. Tuttavia, gli occhi ci fanno capire un po’ di timore, forse derivato dalla sicurezza che, invece, emana lo sguardo della ragazza, attenta a sorvegliare le reazioni del giovane. Essa sta accennando anche un sorriso, chiaramente forzato.
Il dipinto diventò ben presto celebre anche per l’insegnamento morale sottinteso: non bisogna lasciarsi attrarre dalle facili deduzioni perché esse, spesso celano l’inganno. Esiste tuttavia un’ altro insegnamento sotteso: non è ammissibile il desiderio di conoscere il proprio destino senza rispettare la volontà divina che lo determina.
Alcune indagini scientifiche hanno dimostrato che Caravaggio, in questo caso, ha utilizzato una tela già dipinta, almeno in parte.; sono anche emersi alcune correzioni, anche perché Caravaggio aveva l’abitudine di applicare direttamente i colori senza un disegno preliminare ben definito. Infatti, come traccia, l’artista utilizzava soltanto i solchi lasciati sulla tela dal retro del pennello.
Il formato orizzontale del dipinto (115 x 150 cm) è, può essere diviso simmetricamente in due metà in senso verticale. A destra è collocato il giovane aristocratico, e, a sinistra, la zingarella. I volti si trovano alla stessa altezza e con una inclinazione speculare verso. I loro corpi sono ruotati verso il centro dell’opera e le braccia, destro della zingara e sinistro del giovane, sono anch’essi in una posizione speculari e descrivono una sorta di parentesi.
L’opera, che appartiene al ciclo delle rappresentazioni della vita di strada, fu nel tempo acquistata dal Cardinale Del Monte e ne esiste un’altra versione, esposta al Louvre.
Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email