Basilica di San Lorenzo

Esterno: ci sono 4 campate=ad ogni campata della navata centrale corrispondono 2 di quella laterale. I volumi della fiancata si distribuiscono su 3 piani spaziali. Ha 3 navate ed è a croce commissa. La superficie inferiore si divide in moduli regolari mediante le paraste (semipilastri addossati alla parete che sostengono la struttura).

Interno: le pareti fungono da piano sul quale-mediante linee-viene disegnata l'intelaiatura prospettica: per questo sono rivestite da intonaco chiaro. Le colonne poggiano su un plinto (basamento a pianta quadrata). Lo spazio è percorso da linee parallele che conducono lo sguardo verso il punto di fuga. La linea centrale del pavimento indica l'asse longitudinale e le linee sul pavimento accompagnano le basi delle colonne: queste basi in prospettiva assumono l'andamento di una linea retta tratteggiata.

Tipico di Brunelleschi è l'uso del Dado Brunelleschiano, un elemento cubico interposto fra il capitello e l'attaccatura dell'arco(è una trasformazione del pulvino bizantino).

Sagrestia vecchia: lo spazio è rettangolare ed è a base quadrata. Ci sono 2 vasi spaziali e il punto di vista è centrale. Metà cubo è occupato dalla cupola e dalla lanterna mentre le cappellette laterali sono intervallate da paraste con capitello. Le strutture portanti sono in pietra serena e i tondi e le porte non sono di Brunelleschi ma di Donatello perché sono plastiche. Per rendere più elastiche le pareti, nei 3 lati sono state scavate nicchie poco profonde delimitate da sottili cornici. Vi sono paraste e capitelli con ghiere (cornici estradossate che accompagnano esternamente un arco) multiple. C'è un cornicione marcapiano e la cupola è ombrelliforme. Al centro di una parete si apre la tribuna quadrata formata da 2 cubi+1/3 sul quale c'è la cupola.

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