Concetti Chiave
- I locali della Biblioteca Laurenziana sono stati progettati da Michelangelo per il Cardinale Giulio dei Medici, futuro Papa Clemente VI.
- Il Vestibolo presenta una forma quadrata con sviluppo verticale, illuminato da finestre nella parte alta e intonacato di bianco per esaltare i dettagli architettonici.
- Il collegamento con la Biblioteca è realizzato tramite uno scalone ellittico, accompagnato da due accessi laterali con linee rette, esemplificando la maestria di Michelangelo.
- La Biblioteca ha pareti sottili, supportate da contrafforti, e presenta un ampio spazio rettangolare con cassettoni in legno che creano continuità strutturale.
- Michelangelo intendeva la Biblioteca come un centro culturale, progettando sedili e tavoli di lettura ergonomici, un chiaro riflesso dell'umanesimo.
Progettazione della biblioteca
I locali della Biblioteca furono disegnati, da Michelangelo, per il Cardinale Giulio dei Medici, diventato poi Papa Clemente VI.
Il Vestibolo è di forma quadrata, e si sviluppa più in altezza che in larghezza, realizzando così uno spazio sviluppato più in altezza che in larghezza. Questo fu dato soprattutto per il fatto che Michelangelo volle aprire delle finestre nella parte alta, così da garantire l'illuminazione. Le nicchie, invece, sono rimaste vuote, anche se durante la costruzione erano state concepite come spazio in cui inserirvi opere d'arte. E' stato intonacato di bianco per far sì che il grigio dei timpani a forma triangolare, e delle colonne, risaltasse maggiormente. Lo scalone, invece, punto di collegamento con la Biblioteca, è stato realizzato in maniera esemplare da Michelangelo, creando la piccola scalinata centrale a forma ellittica, mentre gli altri due accessi laterali sono stati realizzati utilizzando le tradizionali linee rette.
Dettagli architettonici e funzionali
Tramite lo scalone si giunge alla Biblioteca, che ha pareti di scarso spessore, contraffortate esternamente per gravare poco sulle murature. E’ un vasto spazio a pianta rettangolare, ritmato da paraste (pilastro portante parzialmente sporgente da una parete) e finestre, avente una copertura piana di legno il cui cassettonato suggerisce una continuità strutturale fra le paraste stesse e le travature orizzontali. Michelangelo provvide anche ai disegni dei cassettoni e del pavimento, nonché alla progettazione dei sedili e dei tavoli di lettura. La sala avrebbe dovuto concludersi con un ambiente trapezoidale, che non fu mai costruito e che era destinato alla conservazione dei libri rari.
Michelangelo e l'umanesimo
Michelangelo voleva realizzare un luogo che sarebbe divenuto un piccolo centro di cultura, dal momento che nella Biblioteca ci sarebbero dovuti essere anche libri rari. Inoltre è molto attento nella realizzazione dei sedili e dei tavoli di lettura, infatti lui realizzò quest’ultimi tenendo conto della corretta postura di un uomo che legge. E’ simbolo dell’Umanesimo.
Autore: Data: Titolo: Collocazione: Firenze, Complesso della Basilica di San Lorenzo
Domande da interrogazione
- Qual è la principale caratteristica architettonica del Vestibolo della Biblioteca progettata da Michelangelo?
- Quali elementi architettonici caratterizzano la Biblioteca progettata da Michelangelo?
- In che modo Michelangelo ha integrato i principi dell'Umanesimo nella progettazione della Biblioteca?
Il Vestibolo è di forma quadrata e si sviluppa più in altezza che in larghezza, con finestre alte per garantire l'illuminazione, evidenziando l'intento di Michelangelo di creare uno spazio luminoso e maestoso.
La Biblioteca presenta pareti di scarso spessore, contraffortate esternamente, e un vasto spazio a pianta rettangolare, ritmato da paraste e finestre, con una copertura piana di legno che suggerisce una continuità strutturale.
Michelangelo ha progettato la Biblioteca come un centro di cultura, prestando particolare attenzione ai sedili e ai tavoli di lettura per garantire una corretta postura durante la lettura, riflettendo così i valori umanistici del suo tempo.