Ominide 1 punti
Questo appunto contiene un allegato
Barocco: la stravaganza è modernità scaricato 1 volte

Il Barocco è una stagione culturale sviluppatasi da Roma in tutta Europa durante il diciassettesimo secolo. Si sviluppa nel contesto della scienza moderna, che comporta un nuovo rapporto dell’uomo con la realtà fisica e i fenomeni naturali. L’uomo seicentesco predilige uno studio empirista, cioè una conoscenza della natura improntata sull'esperienza del reale, la sperimentazione.
La descrizione di questo movimento artistico risalta dal paragone con il secolo precedente.
Il Rinascimento era stato innovativo per lo più nel campo della pittura. L’arte rinascimentale prevedeva una linea armoniosa, precisa, forme lineari e regolari (moduli e sottomoduli, dado brunelleschiano); si seguivano le 3 figure: cerchio, rettangolo, triangolo.
Il Barocco è la prima arte moderna. Questo gusto artistico viene definito Barocco con intenzione dispregiativa (fino al 1800), dal termine portoghese ‘barrueco’ che indicava una perla irregolare. Nasce infatti quest'arte con un vero e proprio stravolgimento degli ideali classici. Si parla di un gusto artistico originale, fantasioso e bizzarro. Il termine stesso che richiama l’irregolarità delle forme fa riferimento all’andamento dinamico della linea, che non è più orizzontale o verticale, ma curva, non più soggetta ai rigidissimi schemi della matematica e della prospettiva.

In particolare, la figura di riferimento non è più il cerchio, ma l’ellisse, che con la sua forma più schiacciata permetteva (secondo l’asse maggiore) una maggiore apertura, movimento e dinamismo.
Le facciate degli edifici barocchi non sono più lineari, ma con rientranze, con spazi concavi e convessi. Caratteristiche che creano effetti di movimento che generano chiaroscuro (alternanza tra luce e ombra).

Caravaggio è il grande protagonista del Seicento, noto come il “pittore maledetto”, per la sua diversità e stravaganza, poco apprezzata inizialmente in quanto “troppo vera” e moderna.
Le sue opere fin dall’inizio sono caratterizzate da quel crudo realismo che sarà destinato a creare scandalo, specialmente in campo religioso, attorno alla figura di Caravaggio. Rifiuta in modo sempre più deciso i grandi modelli della tradizione rinascimentale. L’innovazione di questo grande artista sta nell’esasperata ricerca del reale; la scelta di rappresentare il vero, senza veli, nella sua componente meno bella e meno idealizzata.
Già dalla sua prima opera, il Canestro di frutta, si intuisce la diversità e l’originalità di questo artista: la foglia accartocciata, la mela e la pera bacate, il chicco d’uva rinsecchito.

Si tratta di una pittura dai toni quotidiani, anche quando affronta argomenti di tipo mitologico-allegorico (il Bacco degli Uffizi è un giovane popolano, raffinato, in cui la delicatezza dei gesti e del viso contrastano con la muscolatura); i suoi personaggi sono popolani, tratti dalla strada, dal mondo degli umili (hanno volti reali). Anche apostoli e santi sono rappresentati senza idealizzazioni e le storie dei testi sacri diventano fatti del presente.

Hai bisogno di aiuto in Dal Rinascimento al Romanticismo?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Metti mi piace per copiare
Sono già fan
oppure registrati
Consigliato per te
Maturità 2018: come si fa il saggio breve? La guida completa